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È stato il mattatore delle serate in disco a Belluno, addio a “Otto dj”

Dopo gli anni d’oro a Belluno, il lavoro con Fiorello e Biondi Durante il lockdown si esibiva via Fb. Sabato l’ultimo saluto

SANTA GIUSTINA. Ottorino Casagrande, in arte “Otto dj”, è morto ieri. Il popolare disc-jockey, che negli anni Ottanta ha animato le serate di migliaia di bellunesi e non solo in locali che hanno fatto la storia della musica da queste parti – Dodo’s, Conocorde e Paradiso solo per citare i principali in provincia di Belluno e il Papillon a Pordenone – si è spento all’età di 62 anni

Una notizia che ha gettato un velo di tristezza tra i numerosi amici che aveva conservato a Belluno e quella generazione di over 50 che sulle note di Otto dj e del fratello Marzio, ha trascorso qui mitici venerdì e sabato sera, ascoltando e ballando bella musica. Perché Ottorino, prima che un eccellente disc jockey, era un profondo conoscitore della musica. Era stato lui, ottimo tastierista, a mostrarsi innovatore inserendo le sue note su quelle dei brani riempipista.

Superato il periodo bellunese, Casagrande, originario di Santa Giustina, si era trasferito in Emilia Romagna, per essere più vicino alle località della riviera romagnola dove d’estate era molto richiesto. Anche lì tanti anni di successi e soddisfazioni, fino alla importante parentesi di produttore. Tra le collaborazioni di maggiore spessore quelle con Fiorello, con il cantante Mario Biondi e con Karima, uno dei talenti usciti dal programma Amici su Canale 5.

Durante il lockdown, Otto dj aveva fatto proseliti con delle dirette facebook che proponevano musica di qualità. Un altro modo per tenere agganciato il filo con la sua terra d’origine, dove aveva anche manifestato la volontà di tornare, magari con un nuovo progetto sempre legato alle sette note.

Numerosi ieri gli attestati di affetto espressi sui social network da chi lo ha conosciuto e chi, più semplicemente frequentava il Dodo’s perché alla consolle c’era lui. Lascia la mamma e due fratelli.

L’ultimo saluto gli sarà dato sabato alle 15 a Santa Giustina

Pubblicato su Corriere delle Alpi