• Home
  •  > Notizie
  •  > Troppe epigrafi in bacheca Il Comune dice stop alle affissioni in cimitero

Troppe epigrafi in bacheca Il Comune dice stop alle affissioni in cimitero

Perplessa la citttadinanza Il sindaco Minella chiarisce: «A causa dei numerosi decessi si era creato del disordine Stiamo valutando un acquisto» 

SANTA GIUSTINA

Niente epigrafi al cimitero di Santa Giustina. Almeno sino a quando non verrà acquistata una bacheca nuova di zecca e più grande. Lo ha deciso alcune settimane fa l’amministrazione comunale, imponendo alle onoranze funebri della zona di non affiggere più i necrologi nelle bacheche del camposanto. Ma soprattutto in questi giorni nel paese se ne stanno accorgendo un po’ tutti di questa strana mancanza e soprattutto le persone più anziane risultano perplesse. Molte di loro sono solite fare due passi all’aria aperta proprio per andare consultare davanti al cimitero le eventuali nuove pubblicazioni, non trovandovi però nulla.

Le stesse rimostranze sono però giunte anche dalle famiglie colpite di recente da un lutto e private della possibilità di rendere nota la dolorosa scomparsa. Il cimitero è d’altronde il luogo dove dare maggior visibilità agli annunci funebri, considerato quanta gente si reca ogni giorno al suo interno per portare un saluto ai propri cari. A Santa Giustina lo spazio di sepoltura si trova tra l’altro vicino al centro paesano ed è una via assai frequentata da quanti decidono di dedicarsi ad una salutare camminata nel tempo libero, soprattutto in queste belle giornate di sole e temperature gradevoli.

«Abbiamo deciso di mantenere le bacheche cimiteriali ad esclusiva disposizione del comune», spiega il sindaco Ivan Minella, il quale poi motiva la decisione. «Esse avrebbero già dovuto risultare riservate alle comunicazioni di gestione delle aree del cimitero, come manutenzioni, esumazioni e così via. Ultimamente però il numero di persone decedute è purtroppo aumentato e ciò comportava un’affissione di epigrafi un po’ ovunque, tra bacheche, cancelli d’ingresso e così via. Da qui la decisione di mantenere l’utilizzo esclusivo degli spazi presenti».

Si tratta comunque di una misura temporanea. «Stiamo già valutando l’acquisto di una bacheca spaziosa dove poter posizionare le epigrafi in modo ordinato e senza interferire con gli annunci più pratici dei lavori all’interno del cimitero. Sarà nostra premura installarla non appena ne entreremo in possesso». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su Corriere delle Alpi