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Alleghe. Malore alla guida, perde il controllo e sbatte sul muro: morto un anziano

Fatale all’alleghese Carlo Piniè lo schianto sull’Agordina. Non ci sono segni di frenata, inutili i tentativi di rianimarlo

Malore improvviso e schianto su un muro. Carlo Piniè è morto ieri mattina, alle 8.55, mentre alla guida della sua Renault Clio nera stava percorrendo la regionale 203 Agordina da Caprile in direzione Alleghe. Il 79enne, che abitava nella frazione di Pradel di Sopra, era diretto verso la centralissima piazza Kennedy, quando secondo una prima ricostruzione si è sentito male dopo la curva e ha perso il controllo dell’auto, urtando il marciapiede alla sua destra, prima di invadere la corsia opposta e finire contro la struttura che ospitava l’albergo Dolomiti, attualmente chiuso.

L’automobilista sarebbe stato soccorso da un medico che stava transitando proprio in quel momento e si è fermato, cercando di prestargli le prime cure e chiamando i soccorsi. La Croce Verde è arrivata nel più breve tempo possibile, ma Piniè non dava più segni di vita. È stato usato il defibrillatore e si è provveduto al massaggio cardiaco e a tutte le manovre di rianimazione. Nel frattempo, sulla comunale in riva al lago è arrivato anche l’elicottero del 118, che ha sbarcato in hovering un medico, al quale è toccato il compito di constatare il decesso e informare il magistrato di turno Katjuscia D’Orlando.

Il pubblico ministero ha disposto l’ispezione cadaverica esterna e il nulla osta alla sepoltura dovrebbe arrivare entro lunedì. Sul posto, anche i carabinieri della stazione di Caprile per i rilievi di legge. Non ci sono segni di frenata sull’asfalto, il che avvalora l’ipotesi più accreditata fin dal primo momento del malore alla guida. Intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Agordo, che hanno reso di nuovo agibile la sede stradale, liberandola da tutti i detriti. Il traffico è stato regolato a senso unico alternato fino alla rimozione del veicolo, per poi riprendere regolarmente. Non ci sono stati particolari disagi.

Carlo Piniè era in pensione, dopo aver lavorato tutta una vita, soprattutto come muratore. Nel tempo libero, faceva volontariato, proprio per la Croce Verde, l’ente che ieri mattina ha provato in tutte le maniere a salvargli la vita. Era vedovo ormai da qualche anno. Lascia i due figli Fabio e Gianni: «Era una persona conosciuta e apprezzata», sottolinea il sindaco di Alleghe, Danilo De Toni, «grande lavoratore e anche volontario, quando gli era possibile. Ci dispiace tantissimo per quello che è successo e siamo il più possibile vicini alla sua famiglia».

La data dei funerali non è ancora stata fissata, ma in ogni caso se ne potrà parlare a partire da domani, nella chiesa di Alleghe. —

Pubblicato su Corriere delle Alpi