• Home
  •  > Notizie
  •  > Morto a 67 anni il dottor Michele De Boni È stato decisivo nella crescita dell’ospedale

Morto a 67 anni il dottor Michele De Boni È stato decisivo nella crescita dell’ospedale

In tanti piangono il direttore del dipartimento di chirurgia oncologica gastrointestinale del Santa Maria del Prato 

il lutto

La comunità feltrina è più povera e sola. Il sorriso caldo e luminoso di Michele De Boni, direttore del dipartimento di chirurgia oncologica gastrointestinale, si è spento ieri mattina all’età di 67 anni, nella sua casa colma d’affetto. Ha resistito con coraggio e dignità a una malattia cattiva che se l’è portato via in poco tempo. Quel suo ottimismo della volontà si è concretizzato in grandi cose per portare ai livelli di oggi il Santa Maria del Prato, riconosciuto e accreditato come centro di chirurgia oncologica gastrointestinale a valenza regionale.

E per promuovere la rinascita socioculturale del territorio e della città, nel suo ruolo più recente di membro della Fondazione Cariverona, perseguito con lo stesso entusiasmo con cui ha fatto il medico per tutta la vita, fino all’ultimo respiro.

Grazie all’operato di De Boni, il servizio di Gastroenterologia è cresciuto negli anni fino ad essere riconosciuto come reparto autonomo nel 2004. Con la nascita dell’Usl Dolomiti, nel 2017, il primario è stato confermato quale coordinatore di dipartimento e ha continuato a lavorare e a battersi per spingere ogni giorno tutto l’ospedale di Feltre a migliorarsi per il livello di assistenza e a ottimizzare i percorsi diagnostico terapeutici assistenziali.

Tutta l’Usl Dolomiti è profondamente addolorata per la scomparsa di uno dei suoi migliori professionisti. «Sempre disponibile per i colleghi e soprattutto per i pazienti», evidenzia il direttore generale dell’Usl Dolomiti, Adriano Rasi Caldogno, «ha fatto crescere l’ospedale spingendo a fare ricerca, a potenziare le attrezzature, a fare squadra non solo all’interno ma anche con il volontariato e la comunità tutta. La morte di Michele De Boni ci tocca profondamente e ricorderemo per sempre un amico e un professionista competente, entusiasta del suo lavoro. La sua capacità di associare una grande esperienza clinica maturata sempre nell’ospedale di Feltre con una intensa attività di ricerca in connessione con i più accreditati centri internazionali, ha costituito un esempio per tutti».

«Se ne va un amico e un’istituzione di Feltre», premette il sindaco Paolo Perenzin. «Sempre attento alle esigenze del territorio e dei suoi abitanti, propositivo, curioso e innovativo, Michele De Boni ha saputo mettersi al servizio della comunità in molteplici ambiti e in diversi ruoli, tanto da meritare, nel 2013, il premio “San Vittore” di Famiglia Feltrina. Nella cura della persona è riuscito come pochi altri a integrare l’ambito sanitario con quello del terzo settore. Non a caso è stato socio fondatore e presidente dell’associazione “Il Filo di Arianna” e attivo sostenitore di “Mano Amica”. Ha contribuito a fare del reparto di Gastroenterologia del Santa Maria del Prato un modello di avanguardia, non solo a livello regionale e nazionale, e a dare alla sanità feltrina un ruolo di rete di assoluto rilievo. Il dolore che ci unisce ai familiari in questo momento», conclude Perenzin, «è pari solo alla riconoscenza che tutti abbiamo per lui e per l’eredità umana e professionale che lascia».

Anche il governatore della Regione, Luca Zaia, fa pervenire il suo messaggio e le condoglianze alla famiglia del primario di gastroenterologia. «Michele De Boni è stato un vero e proprio motore virtuoso dell’ospedale di Feltre, dell’Usl 1 Dolomiti e della gastroenterologia veneta e non solo», scrive in nota il presidente. «Grazie anche al suo grande impegno l’ospedale di Feltre è stato riconosciuto Centro di riferimento regionale per la chirurgia oncologica gastrointestinale, per i risultati scientifici e i successi ottenuti da un team di cui De Boni è stato fondatore e straordinario protagonista».

E dall’onorevole feltrino Dario Bond giunge «un grande grazie a Michele che mi è stato vicino nei momenti di difficoltà. Ma devo dire grazie anche al medico De Boni, per la professionalità e la passione con cui ha servito il suo territorio. Un pensiero alla famiglia, alla moglie, ai figli, persone davvero speciali che anche nel momento della malattia hanno accolto tutti e sorriso a tutti».

I funerali di Michele De Boni saranno celebrati sabato alle 14.30 in duomo a Feltre. Lascia la moglie Maria Teresa e i figli Chiara e Matteo. Ai fiori, Michele avrebbe preferito offerte per Gastroenterologia, oncologia e Cure Palliative. –

Laura Milano

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su Corriere delle Alpi