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Muore in casa a soli 39 anni servono altri accertamenti

L’autopsia sul corpo di Fabiano Ruggeri non ha ancora chiarito  le cause del decesso Esclusi eventi traumatici

LAMON. Le cause del decesso non sono ancora chiare. Attesa per il risultato dell’autopsia sul corpo di Fabiano Ruggeri. In Procura si propendeva per le cause naturali, tenendo conto dei problemi cardiaci dei quali soffrono o hanno sofferto alcuni suoi familiari.

L’anatomo patologo Antonello Cirnelli ha potuto finora escludere eventi traumatici, riservandosi tre mesi per fare i necessari accertamenti supplementari e arrivare a una conclusione.

Fino a ieri sera, non c’era ancora il nulla osta alla sepoltura da parte della magistratura, di conseguenza non c’è ancora una data precisa per i funerali del 39enne di Lamon. L’esame autoptico, all’ospedale di Belluno, non poteva non essere disposto, trattandosi di una persona così giovane e apparentemente sana.

Nel primo sopralluogo di mercoledì pomeriggio, i carabinieri della Compagnia di Feltre non hanno trovato niente all’interno dell’appartamento che potesse essere collegato al decesso. Ma con i locali posti sotto sequestro è stato possibile fare un inventario più approfondito e qualcosa potrebbe essere emerso. La salma di Ruggeri è stata ritrovata mercoledì riversa sul letto della camera. L’operaio della Clivet non si era presentato al lavoro già il giorno prima e la sua assenza non era stata giustificata. Nemmeno i vicini di casa l’avevano visto e c’è stata una telefonata ai carabinieri, che sono arrivati con la pattuglia di Lamon. La porta dell’alloggio era chiusa dall’interno e i militari hanno dovuto entrare da un ingresso secondario, trovando la salma dell’uomo.

Il medico legale non ha potuto che costatarne il decesso e informare il magistrato per il trasferimento all’obitorio del San Martino, prima dell’autopsia, che doveva cominciare alle 13 di ieri.

Non è il primo caso di morte in casa di persone ancora giovani, negli ultimi giorni. Il primo gennaio era deceduto Domenico Piazza, un 59enne lamonese e il giorno dopo il 45enne di Sedico, Gabriele Gallina e la 49enne feltrina Paola Maritan. —

Gigi Sosso

Pubblicato su Corriere delle Alpi