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Sisto Da Roit eletto alla guida del Gav

L’ex sindaco è il nuovo presidente del gruppo solidale «Il volontariato è fondamentale, serve più ricambio»

AGORDO. È Sisto Da Roit il nuovo presidente del Gav-Gruppo di assistenza volontaria. Lo ha eletto, assieme al resto del consiglio direttivo, l’assemblea del sodalizio agordino riunitasi domenica.

L’ex sindaco di Agordo succede a Loretta Ben, già sindaco di Taibon, morta lo scorso dicembre dopo una lunga malattia. A sua volta Ben aveva preso il posto di Aldo Da Ronch che aveva sostituito monsignor Lino Mottes, primo presidente dell’associazione nata nel 1993.

Mentre altri ex sindaci trovano posti “in alto” , Sisto Da Roit torna da dove era partito. «Nel momento in cui ho terminato il mio mandato da sindaco – dice – e ho a disposizione un po’ di tempo in più, mi sembra giusto dare la mia disponibilità a un sodalizio (di cui sono fra i soci fondatori, ma che negli anni non ho potuto seguire sempre attivamente) che, dopo la morte della presidente Loretta Ben, si è trovato in difficoltà. Mi è stato chiesto un aiuto e sono contento di poterlo dare anche se, venire dopo don Lino, Aldo Da Ronch e i Loretta Ben, desta un po’ di preoccupazione».

Da 26 anni il Gav è vicino alle fasce più deboli della popolazione: gli anziani e gli ammalati. I suoi volontari sono presenti quotidianamente nelle strutture sanitarie per fornire assistenza ai pazienti e aiutarli nell’alimentazione e anche sul territorio che percorrono in lungo e in largo per raggiungere gli anziani sparsi nelle frazioni, per portare loro un pasto caldo e regalare un sorriso.

«L’esperienza da amministratore – spiega Sisto Da Roit – mi ha fatto capire che il pubblico non arriva da tutte le parti. Per questo il ruolo del volontariato diventa fondamentale. Non possiamo nasconderci, tuttavia, che molte delle nostre realtà associative sono formate da volontari non più giovanissimi e di conseguenza l’esigenza di assicurare un ricambio nel tempo è impellente. Certo l’attività della nostra associazione richiede una predisposizione particolare, una disponibilità di tempo in determinati orari della giornata che magari coincidono con quelli del lavoro e quindi non è così semplice trovare nuove leve, ma so che nel tempo alcuni giovani sono stati coinvolti e quindi l’obiettivo sarà cercarne anche altri».

Oltre a Da Roit, il consiglio direttivo del Gav sarà composto da Marino De Dea, Denis Baiolla, Giovanni Battista Buttol, Giovanni De Gasperi, Domenico Del Din, Giuseppe Ren, Paolo Torriglia, Tecla Zasso, Annamaria De Dea, Amorina Soppelsa. Supplenti: Federico Bulf e Fiori Bristot. —

G. San.

Pubblicato su Corriere delle Alpi