• Home
  •  > Notizie
  •  > Addio a Baldissera: il calcio provinciale perde una colonna

Addio a Baldissera: il calcio provinciale perde una colonna

Il portiere fu grande protagonista con il Ripa. I funerali lunedì  23 maggio alle 10,30 in cattedrale

FELTRE. Il calcio provinciale e quello feltrino in particolare sono in lutto: a 56 anni è morto Mario Baldissera, “Baldizenga” come era conosciuto dai tifosi delle squadre nelle quali ha giocato tra gli anni 80 e 90 dimostrandosi un atleta di eccellente valore. Baldissera era malato da qualche tempo e alla fine il tumore che l’aveva colpito se l’è portato via.

Lui ha affrontato la malattia con la stessa spavalderia con cui ogni domenica si metteva a disposizione dei compagni e dell’allenatore per cercare di centrare l’obiettivo stagionale: quello storico ottenuto con il Ripa Pedavena allenato dal suo mentore Roberto Gelisio, oppure la salvezza come accaduto negli ultimi anni dove la passione per il calcio faceva a cazzotti con la carta d’identità. Ma lui, in campo era sempre una sicurezza così come erano proverbiali le sue sfuriate dentro e fuori lo spogliatoio.

Mario era fatto così. Prendere o lasciare. Ma alla fine era meglio averlo come compagno di squadra che non avversario. Perché alla fine del campionato, quando la vittoria valeva ancora due punti, la squadra di Baldissera poteva contare su un tesoretto di almeno 5 o 6 punti che erano tutti farina del suo sacco, frutto di quegli interventi decisivi che solo i portieri più dotati di Eccellenza e Promozione erano in grado di eseguire.

Nella stagione sportiva 1990/91, la carriera di Baldissera toccò l’apice insieme all’allora Ripa Pedavena dove giocavano i vari Sommariva, Bonan, Marsango, Venturin, Milone e tanti altri a comporre un gruppo straordinario. Secondo posto in Promozione con salita in Eccellenza, ma soprattutto vittoria della Coppa veneto e della Supercoppa.

Poi il passaggio in granata, alla Feltrese, dove Baldissera ritrovò Gelisio in panchina e l’allora presidente Alberto Curto che lo ricorda: «Ricordo l’entusiasmo con lui venne a giocare a Feltre», afferma Curto. «Da feltrino ci teneva particolarmente fa re bella figura nella squadra della sua città. In Eccellenza e Promozione era uno dei portieri top». A seguire le altre tappe sportive di Baldissera, tra cui Belluno e Ponte nelle Alpi per poi tornare nel Feltrino a difendere i pali della Sovramonte/Lamonese fino al Monte Tomatico. I funerali si svolgeranno lunedì alle 10,30 in cattedrale.

Pubblicato su Corriere delle Alpi