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Agordo, addio a Giovanni Chissalè. Il Covid si porta via il papà del sindaco Roberto

Durante l’ultima videochiamata dall’ospedale ha raccomandato ai figli di continuare a rimanere uniti e a volersi bene

AGORDO. Agordo piange Giovanni Chissalè. Il papà del sindaco del paese, Roberto, e di Sonia, Rosita e Fulvio è morto ieri mattina a 79 anni all’ospedale di Belluno dove era stato ricoverato in seguito al contagio da Covid-19. La notizia si è sparsa in fretta nel capoluogo di vallata dove Giovanni, che avrebbe compiuto 80 anni ad agosto, era molto conosciuto. Era infatti un personaggio gioviale, incline al dialogo e all’amicizia.

Il Covid lo aveva colpito a inizio mese. A metà gennaio si è reso necessario il ricovero al nosocomio di Belluno da dove non è più potuto ritornare nella sua amata Toccol. La frazione nelle Ville di Agordo era infatti il luogo dove aveva costruito la sua famiglia (lo piange anche la sorella Maddalena) e intessuto le relazioni più profonde.

Nato nel 1942, Giovanni aveva perso la prima moglie Renata Paganin dalla quale aveva avuto i figli Roberto e Rosita; quindi si era risposato con Giovanna De Maman che gli ha dato altri due figli, Sonia e Fulvio.

Giovanni aveva profuso grande impegno e passione nell’attività agricola e nell’allevamento che ha saputo passare ai figli (Roberto è anche presidente della Cooperativa Agordino Latteria di Vallata) e ai nipoti. A questi lunedì sera, durante l’ultima videochiamata dall’ospedale, ha raccomandato di continuare a rimanere uniti e a volersi bene. I funerali giovedì 27 alle 14 nella chiesa arcidiaconale di Agordo. 

Pubblicato su Corriere delle Alpi