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Feltre, autopsia per chiarire la morte di Andrea

L’esame sarà eseguito mercoledì, i carabinieri al lavoro per ricostruire le ultime ore del giovane trovato morto in casa

FELTRE. Da una parte la Procura della Repubblica di Belluno che intende approfondire le cause del decesso e ha disposto l’autopsia per la giornata di mercoledì, dall’altra la famiglia residente in Cadore, che si è chiusa in uno stretto riserbo e vive il lutto attorniata dall’affetto di parenti e amici. La morte improvvisa di Andrea Codarin, 24 anni, trovato senza vita domenica pomeriggio nell’appartamento che occupava in via XXXI Ottobre ha lasciato senza parole chi lo conosceva e gettato un velo di tristezza sulla città.

Il giovane tatuatore lascia in eredità le sue centinaia di tatuaggi che marchiano indelebilmente la pelle di chi si fidava della sua abilità, del suo estro e della sua precisione. E saranno proprio i suoi tanti clienti i testimonial di un lavoro che Andrea svolgeva con passione e competenza collaborando con il Mountain Tattoo Studio di piazza isola, ieri rimasto chiuso in segno di lutto.

Sul fronte delle indagini, è stata disposta l’autopsia, ritenuta fondamentale per cercare di capire cosa abbia provocato la morte improvvisa di un giovane che la sera precedente aveva trascorso una serata spensierata con gli amici in un locale della città e che non aveva mai manifestato problemi significativi di salute. In ogni caso, i carabinieri stanno raccogliendo e vagliando alcune testimonianze per ricostruire nel dettaglio come il giovane abbia trascorso il sabato sera. In piazza Isola, sede dello studio di tatuaggi, molti lo conoscevano, compresi i commercianti e i gestori di locali pubblici che di tanto in tanto lo vedevano per una consumazione tra un tatuaggio e l’altro.

Il decesso è stato accertato domenica pomeriggio, quando i vigili del fuoco, allungandosi con la loro scala, hanno raggiunto una finestra dell’appartamento che dà sul torrente Colmeda e sono entrati in casa. Da quel momento i timori per il prolungato silenzio e le mancate risposte alle telefonate della mamma sono diventate tremenda realtà, con un gruppo di amici in attesa sul marciapiede appena fuori casa di informazioni sull’amico che avevano appena perduto.

Ad occuparsi di tutti gli accertamenti sono stati i carabinieri di Feltre, che hanno pazientemente atteso l’arrivo del medico che ha constatato il decesso. Poi il faldone è passato nelle mani della Procura che di fronte a un evento tanto tragico, quanto inspiegabile, ha deciso di disporre degli approfondimenti. Scartata l’ipotesi di un gesto estremo e il coinvolgimento di terze persone, il malore improvviso rimane l’ipotesi più accreditata. Bisognerà vedere se gli esami permetteranno di capire cosa ha provocato l’arresto cardiaco al ragazzo. Si annunciano tempi piuttosto lunghi.

Il corpo del 24 enne è stato trovato in bagno. Probabilmente stava per andare a dormire. Quanto al suo lavoro, Andrea era era entrato da tempo nello staff che si alterna al Mountain Tattoo Studio. Una collaborazione apprezzata, sfociata presto in un rapporto di amicizia con gli altri tatuatori e di fiducia con le tante persone, molte delle quali giovani, che si affidavano alle sue mani esperte.

Pubblicato su Corriere delle Alpi