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Il calcio bellunese in lutto per la morte di Ernesto Perera

Da una trentina d’anni era dirigente della società della Sinistra Piave di cui era stato anche presidente Domani i funerali a Mel 

BORGO VALBELLUNA

Ha lottato contro il male fin quando ne ha avuto la forza. Ieri però si è spento, a soli 73 anni, Ernesto Perera, storico dirigente calcistico dell’attuale Borgo Valbelluna.

Ad annunciarlo proprio la società calcistica della Sinistra Piave, con un post pubblicato nella propria pagina Facebook. “Una giornata molto triste per la nostra associazione”, si legge, “perché ci ha lasciato Ernesto Perera, vinto da una malattia che non perdona. Una trentina d’anni passati nel mondo del nostro calcio, prima con la Zumellese – Trichiana, poi Ztll Sinistra Piave ed infine Borgo Valbelluna Calcio. È stato vicepresidente e presidente della Ztll e si è sempre impegnato fino all’ultimo per le esigenze della nostra società sportiva. Lascia un vuoto incolmabile e da parte nostra rivolgiamo le più sentite condoglianze alla moglie ed alla famiglia”.

La notizia ha subito fatto il giro dei social, con una lunga serie di messaggi di cordoglio ed anche qualche aneddoto delle persone che più lo conoscevano. Tra questi quello del delegato calcistico provinciale Orazio Zanin, addolorato per la scomparsa di una delle figure maggiormente conosciute del pallone bellunese.

Floris Vedana, altro storico dirigente del Borgo Valbelluna, è provato dalla perdita dell’amico.

«Una figura carismatica, una persona che portava entusiasmo al campo. Faceva parte dell’organigramma sin dagli anni Novanta, ai tempi della fusione tra Zumellese e Trichiana. Non ha mai più lasciato il suo posto, ed infatti tutt’ora era un membro della società. Anzi, nonostante negli ultimi anni si fosse trovato a combattere questa battaglia, almeno sino al lockdown di marzo non mancava mai a partite ed allenamenti. Speriamo di tornare presto in campo ed onorare al meglio la sua memoria».

Vedana di Perera ricorda in particolare «il dispiacere nel non poter esserci stato allo spareggio promozione in Alpago del maggio 2000 quando siamo saliti in Promozione. Io, il presidente Tonon ed Ernesto seguivamo anche il Giro del Piave di ciclismo e lui non aveva di conseguenza potuto presenziare. Ma raggiunse appena possibile per la festa».

Al funerale che si celebrerà domani a Mel alle 14.30, nei limiti della capienza massima presenzieranno anche alcuni giocatori simbolo delle scorse annate rossoblù.

«Dispiace moltissimo dover salutare una persona così», evidenzia Davide Salvador. «Con lui mi sono subito trovato a meraviglia e proprio una settimana fa parlavamo di andare a trovarlo assieme ai miei ex compagni. Peccato non aver fatto in tempo, detto ciò mai dimenticheremo la sua passione e… le deliziose cene che ci preparava». —

DAPO

Pubblicato su Corriere delle Alpi