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Disposta l’autopsia su Alan Scussel: aperta un’inchiesta

La Procura della Repubblica vuole vederci chiaro  sulla morte del 35enne che si era sentito male durante una cena con amici

VOLTAGO

Disposta l’autopsia sulla salma di Alan Scussel. La Procura vuole capire cosa abbia causato la morte del 35enne di Voltago deceduto domenica sera, al San Martino di Belluno. Due settimane prima si era sentito male in una pizzeria, durante una cena con gli amici. Il pm Gallego incarica in queste ore il consulente e l’esame si svolgerà nella stessa struttura sanitaria. La famiglia potrà a sua volta nominare uno specialista.

Intanto, è stato aperto un fascicolo per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Scussel era un tipo molto sportivo. Era appassionato di podismo e biciclette e il suo cuore era abituato agli sforzi, anche durante le escursioni in montagna. Il 12 luglio era seduto a un tavolo all’aperto, quando si è alzato in piedi per poi cadere, colpito da un malore, che si è rivelato fatale. Faticava a respirare, secondo gli amici e qualcuno ha pensato a un boccone di traverso.

Molti i messaggi di cordoglio, tra i quali quello del Voltago calcio: «Trovare le parole per salutarti è difficile; è difficile perché se pensiamo a te ci vengono in mente solo ricordi felici che ci tolgono le lacrime dagli occhi e ci riempiono il volto di sorrisi. Sei stato un punto di riferimento, una persona indispensabile dalla quale imparare tanto e prendere esempio: ogni volta che abbiamo organizzato qualche evento al campo non hai mai fatto mancare il tuo aiuto e i tuoi suggerimenti. Oltre alla tua costante disponibilità abbiamo apprezzato la tua voglia di fare le cose fatte bene e se la gente ha apprezzato il modo in cui abbiamo organizzato alcune manifestazioni lo dobbiamo soprattutto a te! Sarà difficile passare da quel chiosco e non vederti più, ma per noi rimarrai sempre lì, dietro al bancone con il sorriso. Dimenticarti sarà impossibile». —

GIANNI SANTOMASO

GIGI SOSSO

Pubblicato su Corriere delle Alpi