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Precipita dall’albero che stava potando: perde la vita un noto imprenditore

Bruno Fontana è caduto da una decina di metri mentre stava segando dei rami di un abete nel suo giardino di Andreane

BELLUNO

Precipita da un albero, muore un imprenditore. Bruno Fontana ha perso la vita ieri pomeriggio, cadendo dall’abete che stava potando con la motosega. Un volo incontrollato di una decina di metri, che purtroppo non gli ha lasciato speranze di sopravvivere. L’uomo è morto sul colpo e a nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo dei sanitari del 118, che non appena è scattato l’allarme sono intervenuti il più velocemente possibile, ma ormai era trascorso qualche minuto e non c’è stato niente da fare.

Sul posto anche la pattuglia della Polizia stradale, che probabilmente aveva allestito un posto di controllo per l’emergenza Coronavirus e, in quei momenti, era la più vicina al giardino dell’abitazione di via Caduti 14 settembre 1944, dove l’uomo abitava da tempo e per anni aveva gestito un’attività di assistenza di orologeria industriale. Orologi di controllo e sistema di rilevazioni presenze. In un secondo momento, si era spostato a Ponte nelle Alpi, in piazzetta Bivio, all’interno di uno spazio commerciale al piano terra del complesso residenziale L’Arca.

La tragedia si è consumata verso le 16, in località Andreane, al confine con il territorio comunale pontalpino. Fontana era in casa, come tanti cittadini in pensione e aveva deciso di curare il giardino, dedicandosi alla potatura di uno degli abeti. Ha utilizzato una scala a pioli metallica per salire fino a un certo punto con la motosega, poi deve essersi arrampicato per un tratto, fino a raggiungere quasi la cima. I vicini di casa sentivano distintamente il rumore della sega meccanica e non c’era niente da preoccuparsi, tanto più che Fontana era abituato a usare tutte le precauzioni necessarie, a cominciare dalla corda di sicurezza. Mentre stava tagliando dei rami, secondo una prima ricostruzione, avrebbe segato inavvertitamente anche la stessa corda, finendo per precipitare da almeno una decina di metri e schiantarsi al suolo.

Le sue urla avrebbero richiamato l’attenzione della compagna, che ha lanciato l’allarme con una telefonata al 118. Quando i sanitari sono arrivati sul luogo, per Fontana non c’era più nulla da fare. Deceduto nell’impatto per i gravissimi traumi sofferti. Inutili tutte le prove messe in campo per cercare di salvargli la vita. Intervenuti anche gli agenti della stradale, che si è occupata dei rilievi necessari, anche dopo che l’ambulanza se n’era andata con le sirene spente.

Bruno Fontana aveva 68 anni e aveva lavorato per una vita nella sua attività. Era un imprenditore molto conosciuto e apprezzato, sia a Belluno che a Ponte nelle Alpi e nel resto della provincia: «Lo conoscevamo bene», testimonia un vicino, «era una persona molto a modo, che da qualche tempo era in pensione. Chissà quante altre volte si era occupato della manutenzione dei suoi alberi, purtroppo da quello che abbiamo potuto capire ha tagliato il cordino, senza accorgersene». —

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Pubblicato su Corriere delle Alpi