Chiese in Provincia di Trento - città di Trento Città: Chiesa della Beata Vergine del Suffragio

Chiesa della Beata Vergine del Suffragio
chiesa della B.V.M. del Suffragio e di S. Gregorio Magno chiesa di S. Maria del Suffragio

TRENTO / TRENTO città
via del Suffragio - Trento (TN) TRENTO città
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
La chiesa della Beata Vergine del Suffragio, orientata ad est, sorge nella via omonima della città di Trento, serrata tra due abitazioni. Fu edificata su disegno dell'architetto Antonio Brusinelli tra il 1727 e il 1729. La facciata tipo tempio classico tetrastilo, scandita da quattro paraste composite e conclusa da un frontone triangolare, presenta un portale architravato con frontone triangolare, sovrastato da una finestra quadrilobata. Internamente, l'aula ellittica scandita da eleganti... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa della Beata Vergine del Suffragio, orientata ad est, sorge nella via omonima della città di Trento, serrata tra due abitazioni. Fu edificata su disegno dell'architetto Antonio Brusinelli tra il 1727 e il 1729. La facciata tipo tempio classico tetrastilo, scandita da quattro paraste composite e conclusa da un frontone triangolare, presenta un portale architravato con frontone triangolare, sovrastato da una finestra quadrilobata. Internamente, l'aula ellittica scandita da eleganti paraste corinzie e decorata da stucchi, è coperta da un'ampia cupola ellittica con lanternino. Il presbiterio, rialzato su due gradini, è voltato a crociera e termina in una stretta nicchia con volta a botte unghiata.

Pianta

Pianta ellissoidale ad asse maggiore longitudinale preceduta da un ingresso rettangolare e conclusa da un presbiterio rettangolare terminante in una stretta nicchia rettangolare. La pianta ellissoidale è inscritta in un rettangolo: tra i punti di tangenza si formano quattro anditi.

Facciata

Facciata tipo tempio classico tetrastilo scandita da quattro paraste composite, poggianti su un alto zoccolo e sorreggenti un frontone triangolare. Nel settore centrale si apre un portale architravato, inquadrato da paraste composite sorreggenti un frontone triangolare, sovrastato da una finestra quadrilobata. Rivestimento a lastre di pietra.

Prospetti

Fiancate contigue a due edifici.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura in pietrame intonacata. Strutture di orizzontamento: volta a crociera in corrispondenza dell'ingresso; cupola ellittica sopra l'aula; volta a crociera sul presbiterio e volta a botte unghiata sulla nicchia terminale del presbiterio.

Coperture

Tetto a doppia falda, rivestito da coppi in laterizio; campaniletto a vela con coppi. Cupola rivestiva in lamiera metallica e in parte con embrici; cupolino della lanterna in rame.

Interni

Aula ellissoidale scandita da paraste corinzie, poggianti su alti zoccoli lapidei e sorreggenti cornicione marcapiano; ai lati si aprono due cappelle poco profonde inquadrate da arcate a tutto sesto ed affiancate da due portali con cancellate per lato, che immettono negli anditi, sovrastati dalle aperture rettangolari balaustrate delle loggette. Tamburo aperto da otto finestre rettangolari (alcune cieche) sovrastato da una cupola ellittica, illuminata dal lanternino finestrato. Ingresso con due portali laterali, separato dall'aula da cancellata e sovrastato dalla cantoria, protetta da una balaustrata entro arcata a tutto sesto, speculare all'arco santo. Presbiterio, rialzato su due gradini e caratterizzato da due portali laterali sovrastai da due finestre rettangolari, terminante in una nicchia preceduta da arcata a tutto sesto e caratterizzata da coppie di finestrelle rettangolari. Finiture ad intonaco tinteggiato. Gli anditi che affiancano l'ingresso sono adattati a passaggio per la loggia soprastante (a sinistra) e a confessionale e cappella del Sacro Cuore (a destra), mentre i due che affiancano il presbiterio ad entrata dall'edificio attiguo (a sinistra) e a sacrestia (a destra).

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento a quadrotte di pietra calcarea bianca e rossa, a corsi diagonali.

Elementi decorativi

Pareti con rilievi in stucco.

1714/12/09 - 1714/12/09 (erezione confraternita intorno)

Il 9 dicembre 1714 fu eretta con bolla pontificia la confraternita del Suffragio, con sede iniziale nella chiesa di Sant'Anna.

1726/09/24 - 1726/09/24 (acquisto immobili intorno)

Il 24 settembre 2006 vennero acquistati dalla confraternita del Suffragio gli immobili, in luogo dei quali sarebbe stata eretta la chiesa.

1727/10/06 - 1729 (costruzione intero bene )

La chiesa fu eretta su disegno dell'architetto Antonio Brusinelli di Trento. I lavori iniziarono il 6 ottobre 1727 e terminarono nel luglio del 1729 La chiesa venne decorata da stucchi di bottega lombarda e dipinti.

1729/09/25 - 1729/09/25 (consacrazione carattere generale )

La chiesa fu consacrata il 25 settembre 1729 dal vescovo Antonio Domenico Wolkenstein.

1810 - 1810 (chiusura intero bene)

La chiesa fu chiusa al culto nel 1810, a causa delle soppressioni napoleoniche.

1812 - 1812 (riapertura intero bene)

La chiesa fu riaperta al culto nel 1812.

1857 - 1857 (restauro copertura )

Il tetto fu restaurato nell'estate del 1857.

1857/04/05 - 1953 (erezione confraternita intorno)

Il 5 aprile 1857 fu ripristinata la confraternita del Suffragio che, con qualche interruzione, fu attiva fino al 1953.

1915 - 1918 (variazione d'uso intero bene)

La chiesa durante la prima guerra mondiale venne adibita a magazzino militare.

1922 - 1922 (restauro intero bene)

La chiesa fu restaurata e ripristinata al culto nel 1922 e officiata dai padri Comboniani.

1928 - 1929 (cambio amministrazione intero bene)

La chiesa nel 1928 fu affidata a padre Mario Venturini (Pia Società o congregazione di Gesù Sacerdote) fino al 1929.

1933 - 1933 (cambio amministrazione intero bene)

La chiesa nel 1933 fu affidata all'Associazione Universitari Cattolici.

1939 - 1939 (restauro copertura )

Il tetto fu restaurato nel 1939.

1962/06/21 - 1967 (cambio amministrazione intero bene)

La chiesa, chiusa al culto per un breve periodo, fu riaperta il 21 giugno 1962 ed affidata ai padri dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, fino all'agosto del 1967.

1967 - 1967 (cambio amministrazione intero bene)

La chiesa, eretta a rettoria dall'agosto del 1967, fu affidata nuovamente ai padri Venturini.

1974 - 1975 (restauro intero bene)

Il tetto e il cupolino della lanterna della cupola furono restaurati nel 1974. L'anno successivo furono realizzati i seguenti lavori: impianto di riscaldamento, impianto di illuminazione, impianto di sonorizzazione, riparazione del pavimento, messa in opera di nuovi pavimenti per gli anditi laterali e il retro della chiesa, tinteggiatura dell'interno e rinnovo delle decorazioni e degli stucchi.

1991 - 1997 (restauro intero bene)

Negli anni Novanta del XX secolo la chiesa fu oggetto di diversi interventi di restauro: nel 1991-1992 venne rifatto il cupolino della lanterna della cupola, furono rifatti gli intonaci esterni e interni, furono risanati i muri portanti e la pavimentazione. Nel 1996 fu installata la nuova centrale termica per il riscaldamento della chiesa. Nel 1997 venne ridipinta la meridiana esterna da Paolo Borgogno.

2001 - 2005 (restauro intero bene )

La chiesa venne nuovamente restaurata tra il 2001 e i 2005.

Mappa

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