Chiese in Provincia di Trento - città di Telve: Chiesa di Santa Maria Assunta

Chiesa di Santa Maria Assunta
San Michele S. Maria Assunta

TRENTO / TELVE
via Santa Giustina, 6 - Telve (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
La nuova chiesa parrocchiale, dedicata come quella quattrocentesca a Santa Maria Assunta (è nota anche la titolazione a San Michele, in memoria di una delle due chiesette medievali esistenti al centro del paese), fu eretta con orientamento a est al centro del paese di Telve tra il 1730 e il 1741, su disegno di Cristoforo Benedetti, integrato dal progetto del figlio Sebastiano, relativo al solo presbiterio. La facciata a due spioventi è racchiusa tra cantonali lapidei. Il campanile... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La nuova chiesa parrocchiale, dedicata come quella quattrocentesca a Santa Maria Assunta (è nota anche la titolazione a San Michele, in memoria di una delle due chiesette medievali esistenti al centro del paese), fu eretta con orientamento a est al centro del paese di Telve tra il 1730 e il 1741, su disegno di Cristoforo Benedetti, integrato dal progetto del figlio Sebastiano, relativo al solo presbiterio. La facciata a due spioventi è racchiusa tra cantonali lapidei. Il campanile cinquecentesco in pietra a vista con cupolino si erge sul lato settentrionale. L'interno si articola in una navata unica sulla quale si aprono quattro cappelle spaculari a pianta rettangolare. Il presbiterio rettangolare sovrastato da una cupola è concluso da un'abside semicircolare.

Preesistenze

Fusto del campanile.

Pianta

Pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale, con quattro cappelle laterali rettangolari speculari; presbiterio rettangolare con abside semicircolare.

Facciata

Facciata profilata da cantonali lapidei, sormontati alla fine degli spioventi da terminali a piramide; il portale architravato è coperto da una tettoia a tre spioventi rivestita da scandole, affiancata da due finestre centinate murate. Al centro si apre una finestra a centina ribassata, mentre al vertice degli spioventi si trova un oculo.

Prospetti

La fiancate sono ritmate dall'emergere delle cappelle laterali, intervallate da rientranze dove si aprono i portali laterali: ad esse si aggiungono sul lato settentrionale i volumi del campanile e di un ambiente di deposito, mentre su quello meridionale quello della sacrestia.

Campanile

Torre campanaria su base quadrangolare con fusto in pietrame a vista; al di sopra di un cornicione dentellato si innalza la cella campanaria aperta da bifore. Cupolino sommitale rivestito di lamiera, poggiante su un tamburo ottagonale traforato da monofore.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura di pietrame intonacata all'esterno e all'interno; strutture di orizzontamento: volta a botte unghiata sulla navata e volta a botte sulle cappelle; cupola sul presbiterio e catino absidale.

Coperture

Tetto rivestito di lamiera metallica a due falde sulla navata, cupola sul presbiterio e semiconico sull'abside.

Interni

Navata unica con ingresso sovrastato dalla cantoria; due campate sulle quali si aprono quattro cappelle speculari a pianta rettangolare aventi la stessa altezza della navata; tra le cappelle si aprono gli ingressi laterali. L'emergere di questi volumi dalla compagine muraria crea l'effetto di vere e proprie quinte disposte in successione prospettica. Le pareti sono scandite da paraste raccordate da un cornicione corrente lungo l'intero perimetro; al di sopra di questo si aprono numerose finestre centinate e in corrispondenza delle cappelle finestre lunettate. L'arco santo a tutto sesto funge da raccordo con il presbiterio sopraelevato su quattro gradini e chiuso dalle originali balaustre marmoree. Su ciascuna delle pareti perimetrali si aprono un portale architravato sottostante ad una finestra lunettata. Altre otto finestre scandiscono il tamburo sul quale poggia la cupola. L'abside semicircolare presenta altre quattro finestre.

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento a lastre lapidee bicolori nella navata; a mattonelle in granito nel presbiterio.

Elementi decorativi

Dipinti a tempera sull'arco santo e sulla cupola del presbiterio.

1469/07/13 - 1474 (costruzione preesistenze)

Il 13 luglio 1469 fu stipulato il contratto tra don Giacomo Antonio Vinciguerra e il maestro muratore Andrea Teutonico per la costruzione di una nuova chiesa da erigere al centro dell'abitato di Telve (redatto dal notaio Giannantonio di Alessandria), al posto dei due edifici già esistenti dedicati uno a San Michele e l'altro a Santa Maria. I lavori si conclusero nel 1474.

1474 - 1474 (erezione a parrocchia carattere generale)

Nel 1474 con la concessione del fonte battesimale la chiesa di Telve divenne parrocchia, staccandosi dalla pieve di Borgo.

1488 - 1586 (esistenza della Pieve carattere generale)

La Pieve di Telve rimase in vigore tra il 1488 e il 1586.

XVI - XVI (costruzione campanile)

Alla metà del XVI secolo fu eretto il campanile.

1730 - 1741 (ricostruzione intero bene)

La chiesa fu ricostruita tra il 1730 e il 1741: l'accordo fu stipulato il 5 marzo 1730 tra Cristoforo Benedetti e le Comunità di Telve, Telve di Sopra e Carzano, alla presenza di alcuni maestri muratori guidati da Gaetano Carner. Nella riedificazione si seguì il progetto del castionese fino al presbiterio che venne ridefinito da un nuovo disegno consegnato dal figlio di questo, Teodoro Benedetti, ed approvato nel 1739 (fu probabilmente preferito a quello conservato all'archivio della curia di Feltre realizzato da Claudio Carner).

1745/06/27 - 1745/06/27 (conscrazione carattere generale)

La consacrazione della nuova chiesa fu celebrata il 27 giugno 1745 dal vescovo di Feltre Pietro Maria Trevisano.

1786 - 1786 (cambio giurisdizione carattere generale)

La chiesa nel 1786 passò dalla diocesi di Feltre a quella di Trento.

1887 - 1887 (rifacimento tetto)

Il tetto della chiesa fu rifatto in lamiera di zinco nel 1887.

1893 - 1983 (restauro intero bene)

La chiesa settecentesca fu oggetto di restauro nel 1893.

1915 - 1918 (danneggiamenti intero bene)

Durante la prima guerra mondiale la chiesa fu seriamente danneggiata da granate che colpirono in particolare l'abside.

1918 - 1920 (restauro intero bene)

I danni di guerra furono riparati negli anni immediatamente successivi alla fine del conflitto, circa tra il 1918 e il 1920.

1946 - 1946 (decorazione intero bene)

Nel 1946 fu incaricato il pittore di Torcegno Francesco Chiletto di decorare l'arco santo e la cupola da parte del parroco don Pietro Franzinelli.

1957 - 1957 (rifacimento tetto)

Il tetto fu nuovamente rifatto nel 1957 in zinco ramato, a cura della Ditta Bortolo Zanetti e Figli di Telve.

1958 - 1958 (rifacimento pavimento)

Nel 1958 fu rifatto il pavimento sia del prresbiterio che della chiesa.

1973 - 1973 (rifacimento tetto)

Nel 1973 fu rifatto il manto di copertura del tetto della chiesa parrocchiale.

Mappa

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