Chiese in Provincia di Trento - città di Bieno: Chiesa di San Biagio

Chiesa di San Biagio
S. Biagio

TRENTO / BIENO
via Don Morelli - Bieno (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
La chiesa di San Biagio, orientata a est, sorge in posizione isolata a sud dell'abitato di Bieno. Menzionata nel 1531, venne ampliata nel XVII secolo. La facciata a due ripidi spioventi presenta un portale architravato con lunetta sommitale, sovrastato da un oculo. Il campanile è aperto da bifore. All'interno, la navata è coperta da un soffitto che simula una volta a schifo; il presbiterio, rialzato su tre gradini e voltato a botte unghiata, è concluso da un'abside... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa di San Biagio, orientata a est, sorge in posizione isolata a sud dell'abitato di Bieno. Menzionata nel 1531, venne ampliata nel XVII secolo. La facciata a due ripidi spioventi presenta un portale architravato con lunetta sommitale, sovrastato da un oculo. Il campanile è aperto da bifore. All'interno, la navata è coperta da un soffitto che simula una volta a schifo; il presbiterio, rialzato su tre gradini e voltato a botte unghiata, è concluso da un'abside semicircolare.

Pianta

Pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale; presbiterio rettangolare concluso da abside semicircolare.

Facciata

Facciata a due spioventi aperta da un portale architravato con lunetta sommitale, sormontato da un oculo. Cantonali in pietra a vista. Finiture ad intonaco.

Prospetti

Fiancata nord caratterizzata da un ingresso laterale. Sacrestia vecchia (ora deposito) addossata al lato nord e sacrestia nuova al lato sud. Finiture ad intonaco.

Campanile

Struttura a pianta quadrata, posta a nord; fusto in pietra intonacata segnato da cornici orizzontali; cella campanaria aperta da bifore; copertura piramidale ottagonale rivestita in scandole lignee.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura in pietrame intonacata. Strutture di orizzontamento: soffitto simulante volta a schifo sulla navata; volta a botte unghiata sul presbiterio; catino absidale con unghie sull'abside.

Coperture

Tetto a doppia falda sulla navata; tetto a due falde sul presbiterio che gira semiconico sull'abside. Manto di copertura in lamiera metallica.

Interni

Navata con pareti lisce, illuminata da due finestre rettangolari simmetriche. Presbiterio preceduto da arco santo a tutto sesto, rialzato su tre gradini e caratterizzato da due portali laterali di accesso alla nuova e alla vecchia sacrestia. Abside con due finestre centinate. Finiture a intonaco tinteggiato.

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento della navata a lastre di pietra calcarea. Pavimento del presbiterio rivestito in moquette rossa. Pavimento dell'abside in legno.

Elementi decorativi

Frammenti di affreschi cinquecenteschi nella zona presbiteriale. Affresco settecentesco sulla volta del presbiterio. Grande dipinto a tempera di epoca novecentesca sulla volta della navata.

1531/05/10 - 1531/05/10 (menzione carattere generale)

La prima menzione della chiesa dedicata ai Santi Biagio e Giorgio (e ora al solo San Biagio) si trova negli atti visitali del 10 maggio 1531.

1531/05/10 - 1533 (ampliamento intero bene)

L'edificio fu oggetto di ampliamenti tra la visita pastorale del 10 maggio 1531 e quella del 1533, durante la quale il vescovo di Feltre Tommaso Campeggio riconsacrò l'altare maggiore.

1576/03/30 - 1576/03/30 (concessione del fonte battesimale carattere generale)

Nella visita pastorale del 30 marzo 1576 il vescovo Filippo Maria Campeggio visitò la chiesa e concesse il fonte battesimale.

1595 - 1603 (costruzione campanile)

Il campanile è stato costruito tra il 1595 e il 1603 (date incise su due conci angolari).

1599/07/23 - 1599/07/23 (erezione a curazia carattere generale)

La chiesa venne eretta a curazia il 23 luglio 1599.

1606 - 1608 (ampliamento intero bene)

L'edificio venne ulteriormente ampliato tra il 1606 (data incisa sul portale principale) e il 1608 (data che compare sul timpano della facciata). Il portale laterale è datato 1607.

1616 - 1616 (rimaneggiamenti intero bene)

Come suggerito dalla visita pastorale del 1612, la vecchia sacrestia venne ingrandita nel 1616 (data riportata sul portale sinistro del presbiterio) e il pavimento della navata venne rifatto. Inoltre la zona presbiteriale fu coperta da una volta a botte unghiata e sul lato sud vennero aperte due finestre.

1740 - 1748/09/21 (ampliamento abside)

Nel quinto decennio del Settecento venne ampliata l'abside: il 21 settembre 1748 l'arciprete di Strigno don Paolo Giuseppe Pasqualini benedisse il coro e il nuovo altare marmoreo.

1786 - 1786 (cambio giurisdizione carattere generale )

La chiesa nel 1786 passò dalla diocesi di Feltre a quella di Trento.

1840 - 1840 (ristrutturazione intero bene)

L'edificio venne ristrutturato verso il 1840.

1840/08/18 - 1840/08/18 (consacrazione carattere generale)

La chiesa venne consacrata il 18 agosto 1840 dal vescovo Giovanni Nepomuceno de Tschiderer.

1847 - 1847 (utilizzo del cimitero intorno )

Il cimitero intorno alla chiesa cessò le sue funzioni nel 1847.

1909 - 1909 (lavori intero beni)

La nuova sacrestia fu aggiunta nel 1909 (con l'occasione vennero tamponate le due finestre aperte nel 1616), venne rimaneggiata la zona presbiteriale e vennero installate le vetrate.

1914/09/08 - 1914/09/08 (erezione a parrocchia carattere generale)

La chiesa venne eretta a parrocchia l'8 settembre 1914 dal vescovo Celestini Endrici.

1945 - 1945 (decorazione volta )

Il grande dipinto posto sulla volta della navata, probabilmente realizzato da Luigi Bizzotto, risale al 1945.

1979 - 1980 (restauro intero bene)

La chiesa è stata restaurata tra il 1979 e il 1980.

2003 - 2008 (restauro intero bene)

L'ultimo restauro complessivo, che ha portato alla luce due lacerti di affreschi cinquecenteschi, risale al 2008.

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