Chiese in Provincia di Trento - città di Dorsino: Chiesa di San Giorgio

Chiesa di San Giorgio
Chiesa di San Giorgio vecchia S. Giorgio

TRENTO / DORSINO
Dorsino (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
Fondata probabilmente nel XIII secolo, San Giorgio costituì l'unica chiesa del paese di Dorsino fino al 1958, quando fu soppiantata dalla nuova parrocchiale omonima. L'attuale edificio è il risultato di importanti interventi di ristrutturazione e ampliamento susseguitisi tra la fine del XV e il XVI secolo, cui si devono in particolare la ricostruzione del presbiterio, la ridefinizione della facciata e la costruzione della cappella laterale sinistra. La chiesa, orientata a est, presenta... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Fondata probabilmente nel XIII secolo, San Giorgio costituì l'unica chiesa del paese di Dorsino fino al 1958, quando fu soppiantata dalla nuova parrocchiale omonima. L'attuale edificio è il risultato di importanti interventi di ristrutturazione e ampliamento susseguitisi tra la fine del XV e il XVI secolo, cui si devono in particolare la ricostruzione del presbiterio, la ridefinizione della facciata e la costruzione della cappella laterale sinistra. La chiesa, orientata a est, presenta un'armoniosa facciata a due spioventi, rinforzata a destra da un basso contrafforte angolare e caratterizzata dalle aperture del portale architravato e delle due finestre quadrangolari laterali. La fiancata destra, ritmata da tre contrafforti, è interrotta da un'ampia monofora centinata aperta in corrispondenza della prima campata. Sul lato sinistro emerge il volume della cappella laterale. A questa è addossato lo slanciato campanile, ristrutturato e sopraelevato tra il 1705 e il 1706 con la costruzione, al di sopra dell'antica cella campanaria a quattro bifore centinate, di una nuova cella campanaria a quattro monofore e del tamburo ottagonale. L'interno, a navata unica ripartita in due campate voltate a crociera, presenta una ricca decorazione a fresco concentrata in particolare nella seconda campata (Cristoforo di Simone Baschenis, 1500), a sinistra della quale si apre una cappella laterale inquadrata da un'arcata archiacuta. Il presbiterio, preceduto da un arco santo a profilo ogivale, è rialzato su un gradino e voltato a crociera.

Pianta

Pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale; a sinistra della seconda campata si sviluppa una cappella a pianta rettangolare. Presbiterio rettangolare.

Facciata

Facciata a due spioventi caraterizzata dall'apertura centrale del portale architravato, affiancato da due finestre rettangolari chiuse da inferriate. Alla sommità si dispongono ulteriori due finestre rettangolari. Lo spigolo destro è rinforzato da un basso contrafforte.

Prospetti

Fiancate laterali in muratura in pietra a vista. Il lato destro, ritmato da tre contrafforti, è interrotto da un'ampia monofora centinata aperta in corrispondenza della prima campata. Il fianco sinistro, liscio, si distingue per l'emergere del volume della cappella laterale, dotata di un accesso diretto con portale architravato. Il corpo della cappella, in muratura intonacata, è profilato da cantonali in pietra a vista a corsi alternati.

Campanile

Torre a pianta quadrangolare, addossata alla fiancata sinistra del presbiterio. Fusto in muratura in pietra a vista, ripartito da due cornici eminenti, al di sopra delle quali, su ogni lato, si aprono bifore centinate, separate da una colonnina centrale. Cella campanaria compresa tra due cornicioni mondanati, eminenti, illuminata da quattro monofore archiacute. Tamburo ottagonale sommitale, caratterizzato dall'apertura di quattro oculi circolari, posti in asse con le monofore della cella sottostante. Cupolino in lamiera sommitale. L'ingresso al campanile avviene direttamente dal presbiterio.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura in pietrame, a vista in esterno, parzialmente intonacata e tinteggiata all'interno. Strutture di orizzontamento: navata e presbiterio coperti da volte a crociera in muratura intonacata, dipinta; cappella sinistra voltata a botte unghiata.

Coperture

Chiesa: tetto a doppia falda con struttura in legno e manto di copertura in coppi. Campanile: cupolino ottagonale con manto di copertura in lamiera metallica, cimato da sfera e croce.

Interni

Navata unica ripartita in due campate da un'arcata trasversale a pieno centro, realizzata in pietra calcarea. La prima campata presenta pareti lisce, con muratura in pietra a vista. La seconda campata presenta sul lato destro un accesso murato e una piccola monofora centinata, mentro a sinistra si apre una cappella laterale, inquadrata da un'arcata archiacuta, entro cui si colloca l'accesso laterale, rialzato su t

XIII - XIII (costruzione intero bene)

Testimonianze materiali rinvenute in occasione dei restauri novecenteschi consentono di datare la fondazione della chiesa al XIII secolo. La chiesa romanica, orientata a est, aveva un'aula rettangolare con lati maggiori convergenti verso l'abside semicircolare e un campanile a pianta quadrata.

1350 - 1384 (decorazione navata)

La parete sinistra della prima campata conserva tracce di affresco di Giovanni di Costa Volpino, detto il maestro di Sommacampagna, databili tra il 1350 e il 1384.

XV - 1499 (ricostruzione intero bene)

La chiesa fu interamente rimaneggiata alla fine del XV secolo. L'intervento riguardò in primo luogo la zona absidale, che fu demolita e sostituita dall'attuale presbiterio rettangolare, per la cui costruzione furono impiegati anche materiali di recupero della precendente struttura. Nella stessa occasione la copertura in legno della navata fu demolita e sostituita dalle volte a crociera in muratura tutt'ora presenti, che resero necessaria la costruzione dei due contrafforti di contenimento nell'angolo sud-ovest. I lavori si considerano ultimati entro il 1499, data riportata in chiave all'arcata di separazione tra la prima e la seconda campata della navata.

1445 - 1445 (decorazione prima campata)

Nel 1445 un anonimo maestro locale eseguì alcuni affreschi presenti sulla parete sinistra della prima campata.

1500 - 1500 (decorazione intero bene)

A completamento della ristrutturazione nel 1500 Cristoforo di Simone Baschenis eseguì la decorazione a fresco della seconda campata.

1580 - 1580 (ristrutturazione intero bene)

Nel 1580 venne riqualificata la facciata, con l'apertura di due finestre di gusto rinascimentale e la sostituzione del portale maggiore.

1590 - XVI (costruzione campanile)

Ultimato l'ampliamento della navata verso nord (1590) si procedette alla costruzione del nuovo campanile, che fu addossato alla nuova ala della chiesa. Anche in questo caso furono reimpiegati materiali derivati dalla demolizione della precedente torre campanaria.

1590 - 1590 (ampliamento navata)

Nel 1590 l'antico campanile romanico fu demolito per consentire l'ampliamento della navata verso settentrione. La data è riportata sul portale di accesso alla nuova cappella.

XVII - 1700 (erezione a primissaria carattere generale)

La chiesa di San Giorgio fu eretta a primissaria della pieve di Santa Maria Assunta a Tavodo prima del 1700.

1603 - 1616 (ristrutturazione intero bene)

Nel periodo compreso tra le due visite pastorali del 1603 e del 1616 fu ristrutturata la sacrestia e venne riparato il tetto della chiesa.

1705 - 1707 (danneggiamento intero bene)

Nel 1705 Dorsino fu interessato da un disastroso incendio che coinvolse gran parte delle case del paese e distrusse le coperture in scandole lignee della chiesa e del campanile. La parte sommitale del campanile andò distrutta e le due campane rovinarono a terra. Tracce di questo incendio sono ancora visibili nelle bruniture della colonna centrale della bifora sud del campanile. La ristrutturazione seguì nei due anni immediatamente successivi e contemplò la sopraelevazione del campanile con la costruzione della nuova cella campanaria a monofore ogivali. Nel 1707 gli abitanti di Dorsino inviarono una supplica al principe vescovo Giovanni Michele Spaur, chiedendo l'autorizzazione a impiegare i capitali della chiesa per acquistare due nuove campane per la torre che "con gravissimo (...) incomodo" avevano provveduto a riparare e migliorare.

XIX - XX (decorazione campata prima)

La volta della prima campata fu decorata a tempera tra il XIX e il XX secolo.

1815 - 1815 (menzione intorno)

Nel 1815 è documentata la presenza di un cimitero nell'area circostante la chiesa.

1844 - 1844 (ristrutturazione intero bene)

La chiesa fu restaurata nel 1844. I lavori contemplarono la demolizione della pavimentazione cinquecentesca in battuto di calce, la sopraelevazione della quota pavimental

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