Chiese in Provincia di Trento - città di : Chiesa della Madonna del Carmine

Chiesa della Madonna del Carmine
Beatissima Vergine Maria del Monte Carmelo Madonna del Carmelo s. Maria del Carmine

TRENTO
via Toblino, 1 - Sarche, Calavino (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
La chiesa della Madonna del Carmine, orientata a nord-ovest, sorge lungo la strada statale. Fu edificata per volontà del vescovo Eugenio Carlo Valussi tra il 1887 e il 1889, su disegno dell'architetto Vigilio Oberziner. La facciata a due ordini, conclusa da un frontone triangolare, è aperta da un portale, da una bifora e da un oculo. Il campanile in pietra con copertura piramidale è caratterizzato da monofore. Internamente, la navata è suddivisa in tre campate coperte da volte a botte... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa della Madonna del Carmine, orientata a nord-ovest, sorge lungo la strada statale. Fu edificata per volontà del vescovo Eugenio Carlo Valussi tra il 1887 e il 1889, su disegno dell'architetto Vigilio Oberziner. La facciata a due ordini, conclusa da un frontone triangolare, è aperta da un portale, da una bifora e da un oculo. Il campanile in pietra con copertura piramidale è caratterizzato da monofore. Internamente, la navata è suddivisa in tre campate coperte da volte a botte unghiata e il presbiterio, rialzato su quattro gradini, è voltato a crociera e concluso da abside semicircolare.

Pianta

Pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale; presbiterio rettangolare; abside semicircolare.

Facciata

Facciata a due ordini serrata da paraste doriche e conclusa da un frontone triangolare. Nel settore inferiore si apre un portale architravato tra nicchie e nel settore superiore una bifora; il timpano è centrato da un oculo. Zoccolo ad intonaco rustico e finiture ad intonaco tinteggiato.

Prospetti

Fiancate scandite da due ordini di paraste doriche e caratterizzate dai volumi in aggetto della sacrestia e del deposito. Fiancata nord-est aperta da un ingresso laterale. Zoccolo ad intonaco rustico e finiture ad intonaco tinteggiato.

Campanile

Struttura a pianta quadrata, addossato alla fiancata sud-ovest; fusto in muratura di pietra a vista; cella campanaria con quadrante di orologio, aperta da monofore; copertura piramidale in lamiera metallica.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura in pietrame intonacata. Strutture di orizzontamento: tre volte a botte unghiata sulla navata; volta a crociera sul presbiterio; catino absidale.

Coperture

Tetto della navata a doppia falda, ricoperto da coppi in laterizio; tetto del presbiterio absidato (ristretto e ribassato rispetto a quello della navata) a padiglione semicircolare, ricoperto da coppi in laterizio.

Interni

Navata unica suddivisa in tre campate, mediante paraste doriche rudentate, poggianti su uno zoccolo lapideo e sorreggenti un cornicione marcapiano; in corrispondenza della seconda campata si aprono due finestre lunettate. Presbiterio preceduto da arco santo, rialzato su quattro gradini e caratterizzato da due portali laterali e da due finestre lunettate. Finiture ad intonaco tinteggiato.

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento della navata e del presbiterio a lastre di pietra. Pavimento dell'abside in legno.

1325 - 1325 (preesistenze intorno)

Una primitiva chiesetta dedicata a Santa Maria Assunta, sorgeva all'interno del complesso del monastero dei Carmelitani di San Celestino, fondato nel 1325 (edificio attiguo alla chiesa attuale).

1887/10/27 - 1889 (costruzione intero bene)

La vecchia chiesa fu demolita e la nuova edificata, a poca distanza, per volontà del vescovo Eugenio Carlo Valussi, tra il 1887 e il 1889, su disegno dell'architetto Vigilio Oberziner. La posa della prima pietra risale al 27 ottobre 1887.

1889/10/12 - 1889/10/12 (consacrazione carattere generale)

La chiesa fu consacrata il 12 ottobre del 1889 dal vescovo Eugenio Carlo Valussi.

1943/09/28 - 1943/09/28 (erezione a parrocchia carattere generale)

La chiesa, in precedenza dipendente dalla pieve di Calavino, fu eretta a parrocchia il 28 settembre 1943.

1968 - 1970 (restauro intero bene)

La chiesa fu oggetto di restauri tra il 1968 e il 1970. I lavori interessarono in particolare l'area presbiteriale, che fu fortemente modificata per essere adeguata alle norme liturgiche del Concilio Vaticano II.

Mappa

Cimiteri a TRENTO

Via S. Michele Mezzocorona (Tn)

Piazza San Vito Andalo (Tn)

Via Di Sorari Terlago (Tn)

Onoranze funebri a TRENTO

Via Gerola 17 38100 Trento

Via Quattro Ville 44 Tuenno