Chiese in Provincia di Trento - città di : Chiesa di Santa Maria Maddalena

Chiesa di Santa Maria Maddalena
s. Maria Maddalena e s. Nicola da Bari S. Maria Maddalena

TRENTO
Palù del Fersina (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena sorge su un dosso con orientamento a est. L'edificio venne ricostruito nel primo quarto del XVI secolo. La facciata a due ripidi spioventi è aperta da un portale architravato e lunettato. Il campanile è caratterizzato da una doppia cella campanaria e concluso da una copertura a cipolla. All'interno, l'edificio è costituito da due navate: quella centrale è suddivisa in due campate, mentre quella sinistra, di dimensioni minori, in tre campate; il... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena sorge su un dosso con orientamento a est. L'edificio venne ricostruito nel primo quarto del XVI secolo. La facciata a due ripidi spioventi è aperta da un portale architravato e lunettato. Il campanile è caratterizzato da una doppia cella campanaria e concluso da una copertura a cipolla. All'interno, l'edificio è costituito da due navate: quella centrale è suddivisa in due campate, mentre quella sinistra, di dimensioni minori, in tre campate; il presbiterio è concluso da abside semicircolare e affiancato sulla sinistra da una cappella che funge da cantoria.

Pianta

Pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale, a due navate; presbiterio rettangolare affiancato da cappella a pianta rettangolare, posta a settentrione; abside semicircolare.

Facciata

Facciata a due ripidi spioventi, aperta da un portale architravato e lunettato; apertura rettangolare alla sommità. Finiture ad intonaco.

Prospetti

Fiancata sud aperta da un ingresso laterale e caratterizzata dal corpo aggettante della sacrestia. Finiture ad intonaco.

Campanile

Struttura a pianta quadrata, posta a nord; fusto in muratura di pietra intonacata; doppia cella campanaria: la prima a pianta quadrata e la seconda ottagonale, aperte da monofore; cipolla rivestita in lamiera metallica.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura in pietra intonacata. Strutture di orizzontamento: navata centrale coperta da due volte a crociera; navata sinistra con volta a botte sulle prime due campate e volta a botte unghiata sulla terza; volta a botte unghiata sul presbiterio; catino absidale unghiato; volta a botte unghiata sulla cappella sinistra del presbiterio.

Coperture

Tetto a doppia falda sulla navata; tetto a doppia falda sul presbiterio concluso da tetto semiconico sull'abside. Manto di copertura in scandole lignee.

Interni

Navata centrale suddivisa in due campate e separata da grossi pilastri dalla navata sinistra di dimensioni minori. Navata sinistra suddivisa in tre campate: la seconda e la terza aperte da finestre rettangolari; sulla parete est della terza campata si apre il portale di accesso alla sacrestia. Presbiterio con pedana lignea sopraelevata di un gradino, concluso dall'abside contraddistinta da una finestrella rettangolare. Cappella laterale, posta a sinistra del presbiterio, adattata a cantoria e illuminata da una finestrella rettangolare. Finiture ad intonaco.

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento a mattonelle in porfido.

1369 - 1369 (menzione carattere generale)

La prima notizia indiretta sulla chiesa si trova in un documento del 1369, dove viene nominata la celebrazione di due sagre che fa supporre l'esistenza di un edificio sacro.

1481 - 1481 (menzione carattere generale)

La chiesa è documentata la prima volta nel 1481, anno in cui viene redatto l'Urbario.

1512 - 1522 (riedificazione intero bene)

La chiesa è stata probabilmente ricostruita nel primo quarto del XVI secolo (secondo le fonti nel 1512, nel 1517 o nel 1522).

1522 - 1522 (benedizione carattere generale )

La chiesa fu benedetta nel 1522.

1588 - 1590 (ristrutturazione intero bene)

Tra il 1588 e il 1590 la chiesa fu ristrutturata, come testimoniano le visite pastorali relative a quelle date.

1642 - 1642 (menzione campanile a vela)

Nella visita pastorale del 1642 viene testimoniata l'esistenza di un campanile a vela.

1696/04/29 - 1696/04/29 (concessione del fonte battesimale carattere generale)

Il 29 aprile 1696 fu concesso il fonte battesimale.

1705/02/07 - 1705/02/07 (erezione a curazia carattere generale)

Il 7 febbraio 1705 fu concessa la custodia eucaristica e la chiesa fu eretta a curazia.

1812 - 1812 (costruzione campanile )

In un documento del 1812 viene testimoniata l'esistenza del campanile attuale.

1882 - 1900 (progettazione intero bene)

Due progetti per una nuova chiesa (non realizzati) furono elaborati nel 1882 e nuovamente nel 1900 dall'architetto Giovanni de Ferrari.

1888 - 1888 (ristrutturazione intero bene)

La chiesa e il campanile furono ristrutturati nel 1888.

1911 - 1911 (restauro intero bene )

La chiesa, che verteva in cattivo stato si conservazione, fu restaurata nel 1911.

1950 - 1991 (restauro intero bene )

La chiesa fu oggetto di diversi lavori di restauro tra il 1950 e il 1991.

1960/01/05 - 1960/01/05 (erezione a parrocchia carattere generale)

La chiesa fu eretta a parrocchia dal vescovo Carlo de Ferrari il 5 gennaio 1960.

2009 - 2009 (restauro intero bene )

L'ultimo restauro risale al 2009 (sistemazione intonaci e tinteggiatura esterna).

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