Chiese in Provincia di Trento - città di : Chiesa di San Bartolomeo

Chiesa di San Bartolomeo
S. BARTOLOMEO apostolo S. Bartolomeo

TRENTO
Larzana, Montagne (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
La parrocchiale di San Bartolomeo sorge in posizione panoramica su un terrazzamento a monte del paese di Larzana, con orientamento a nord-ovest. La prima chiesa di cui si ha notizia, consacrata nel 1445, fu interamente ricostruita tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secondo un progetto tradizionalmente attribuito al comacino Pietro Bianchi. La facciata a due spioventi, rivolta a valle, è caratterizzata unicamente dalle aperture sovrapposte del portale principale in granito, di una... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La parrocchiale di San Bartolomeo sorge in posizione panoramica su un terrazzamento a monte del paese di Larzana, con orientamento a nord-ovest. La prima chiesa di cui si ha notizia, consacrata nel 1445, fu interamente ricostruita tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secondo un progetto tradizionalmente attribuito al comacino Pietro Bianchi. La facciata a due spioventi, rivolta a valle, è caratterizzata unicamente dalle aperture sovrapposte del portale principale in granito, di una finestra a centinatura rientrante e di un quadrilobo. Le fiancate sono ritmate dalle aperture delle finestre (due a sinistra e tre a destra); un accesso secondario sormontato da una nicchia si colloca lungo il lato sinistro, in corrispondenza del settore intermedio tra le prime due campate della navata. A sinistra del presbiterio è stato aggiunto in epoca recente il corpo eminente di un coretto e della sacrestia, alla quale è addossato un portico aperto su due lati da arcate centinate. Il campanile, costruito tra il 1811 e il 1842, è addossato alla parete di fondo del presbiterio e presenta un fusto intonacato a raso sasso e profilato da cornici in granito; la cella campanaria a quattro monofore è sovrastata da una cuspide ottagonale. All'interno la navata unica conserva l'aspetto tardo settecentesco della ricostruzione del Bianchi, con coppie di lesene intonacate che individuano tre campate principali, di cui le prime due separate da un settore intermedio di dimensioni minori. Quattro cappelle laterali poco profonde si affacciano ai lati della prima e della seconda campata, mentre a sinistra della terza un'arcata a pieno centro introduce ad un coretto, ora impiegato come cappella battesimale, che si sviluppa per tutta la profondità del presbiterio. Ulteriori due arcate centinate, sorrette al centro da una colonna lapidea, mettono in comunicazione questo ambiente con l'area presbiteriale, rialzata su tre gradini.

Pianta

Pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale; ai lati della prima e della seconda campata sono presenti delle cappelle laterali rettangolari inscritte nel perimetro esterno. A sinistra della terza campata e del presbiterio si sviluppa un ambiente rettangolare adibito a cappella battesimale. Presbiterio rettangolare, concluso da abside semicircolare.

Facciata

Facciata a due spioventi, caratterizzata dalle aperture sovrapposte del portale maggiore architravato, in granito, di una finestra a centinatura rientrante e di un qudrilobo sommitale.

Prospetti

Fiancate laterali percorse da una bassa zoccolatura in granito, caratterizzate dalle aperture delle finestre sagomate (due a sinistra e tre a destra). Un accesso secondario sormontato da una nicchia centinata si dispone sul lato sinistro, all'altezza del settore intermedio tra le prime due campate. Lo stesso lato è caratterizzato, inoltre, dall'emergere a lato del presbiterio dei corpi del coretto e della sacrestia. A quest'ultima è addossato un portico aperto su due lati da arcate a pieno centro, adibito a sacrario. Il presbiterio presenta un'unica finestra lunettata aperta sul lato destro. Ulteriori due strutture funzionali (centrale termica e bagno) sono presenti ai lati del campanile.

Campanile

Torre a pianta quadrangolare addossata alla parete di fondo del presbiterio. Fusto intonacato a raso sasso, profilato da cornici angolari in granito, recante alla sommità quattro mostre di orologio. Cella campanaria compresa tra due cornicioni eminenti, interamente rivestita in granito e illuminata quattro monofore centinate. Cuspide ottagonale sommitale.

Struttura

Strutture portanti verticali: murature in pietrame, finite a intonaco tinteggiato. Strutture di orizzontamento: campate prima e seconda voltate a botte unghiata; campata terza e presbiterio coperte da volte a vela; soffitto piano sul coretto; catino absidale unghiato.

Coperture

Chiesa: tetto a doppia falda con struttura lignea e manto di copertura in lamiera metallica. Campanile: cuspide

1445/11/03 - 1445/11/03 (preesistenze intero bene)

Una prima chiesa di San Bartolomeo a Larzana venne consacrata il 3 novembre 1445.

1665 - 1665 (erezione a curazia carattere generale)

Nel 1665 la chiesa di San Bartolomeo, già cappella della pieve di Tione, fu eretta a curazia.

1750 - 1810 (ricostruzione intero bene)

L'edificio sacro fu interamente ricostruito su progetto di Pietro Bianchi di Brienno. La datazione dei lavori al 1750 proposta da Gorfer (1975) è da ritenersi quantomeno incerta, mentre, dal un punto di vista della storia personale dell'architetto comasco, appare più convincente la proposta di Weber (1977) che colloca la riedificazione della chiesa di Larzana a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo. Quest'ultima trova conferma indiretta nella data di consacrazione del nuovo tempio (1842), che risulterebbe inspiegabilmente tarda se si accettasse la datazione di Gorfer.

1811 - 1842 (costruzione campanile)

La fabbrica del campanile fu avviata nella primavera del 1811, come risulta da un documento conservato presso l'Archivio Diocesano Tridentino (Rapulario 34, c. 37), dal quale emerge che nel maggio di quell'anno il curato di Montagne, don Antonio Florido Collizzoli, aveva inoltrato una supplica all'ordinariato vescovile perché fosse concesso agli abitanti di Montagne di lavorare alla conduzione dei materiali per "l'incominciata opera del campanile" anche nei giorni di festa, dopo aver atteso alle funzioni liturgiche. I lavori si ritengono compiuti entro il 1842, anno della consacrazione del tempio.

1842 - 1842 (consacrazione carattere generale)

Il nuovo edificio fu consacrato nel 1842.

1850 - 1899 (ampliamento intero bene)

Nel corso della seconda metà del XIX secolo la navata fu prolungata di una campata verso sud-est.

1858 - 1858 (decorazione facciata)

Nel 1858 un anonimo maestro locale dipinse la meridiana presente in facciata.

XX - XX (ampliamento intero bene)

Si ignora l'epoca della costruzione del coretto presente a sinistra della terza campata e del presbiterio, oggi fungente da cappella battesimale, che comunque dovrebbe risalire al XX secolo.

1900 - 1910 (rifacimento coperture)

All'inizio del XX secolo le volte dell'edificio presentavano alcuni problemi statici, dovuti all'eccessivo peso esercitato dalla copertura. Quest'ultima fu, quindi interamente rifatta e innalzata di circa 1,5 m.

1900 - 1949 (decorazione volte)

La decorazione pittorica delle volte fu eseguita da un anonimo maestro locale nel corso della prima metà del XX secolo.

1927/06/11 - 1927/06/11 (erezione a parrocchia carattere generale)

La costituzione della parrocchia di San Bartolomeo risale al 21 giugno 1927.

1960 - 1969 (rifacimento coperture)

Nel corso del settimo decennio del Novecento l'originale manto di copertura in coppi, ormai degradato, fu sostituito con una copertura in lamiera metallica.

1980 - 1984 (restauro intero bene)

Nel 1980-1984 l'edificio fu sottoposto a imprecisati lavori di restauro.

1990 - 1999 (manutenzione impianti)

Nel corso dell'ultimo decennio del XX secolo gli impianti elettrico e termico furono sottoposti ad alcuni lavori di manutenzione.

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