Chiese in Provincia di Trento - città di : Chiesa della Visitazione di Maria

Chiesa della Visitazione di Maria
Visitazione della B. Vergine Maria

TRENTO
via Pablo Neruda - Nosellari, Folgaria (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
Costruita come cappella dalla famiglia a Prato nel 1615 sul luogo di una preesistente edicola sacra dedicata alla Madonna, la chiesa di Nosellari sorge in fondo al paese con orientamento a nord-est. La struttura seicentesca fu profondamente modificata da due successivi ampliamenti condotti nel 1708-1713 e nel 1877-1895, che conferirono alla chiesa il suo attuale aspetto. La facciata a due spioventi è occupata al centro dalle aperture del portale architravato e di una finestra circolare; oltre... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Costruita come cappella dalla famiglia a Prato nel 1615 sul luogo di una preesistente edicola sacra dedicata alla Madonna, la chiesa di Nosellari sorge in fondo al paese con orientamento a nord-est. La struttura seicentesca fu profondamente modificata da due successivi ampliamenti condotti nel 1708-1713 e nel 1877-1895, che conferirono alla chiesa il suo attuale aspetto. La facciata a due spioventi è occupata al centro dalle aperture del portale architravato e di una finestra circolare; oltre il cornicione che finge un frontone triangolare si colloca un ulteriore piccolo oculo. Le fiancate, simmetriche, sono scandite da quattro contrafforti per lato, tra i quali si inseriscono tre finestre a luce mistilinea; al centro di ogni fiancata si dispongono, inoltre, due accessi laterali gemelli. Il presbiterio è affiancato a destra dal corpo emergente della sacrestia e si conclude in un'abside poligonale, nei cui lati si dispongono due monofore centinate laterali e un oculo circolare. L'interno si sviluppa a navata unica, con volta a botte unghiata decorata da Agostino Aldi nel 1932; lo spazio è scandito da coppie di pilastri, a ciascuno dei quali sono addossate due paraste ioniche, che definiscono una successione di quattro campate, precedute da un settore minore occupato dalla cantoria. Il presbiterio, rialzato su tre gradini, è anch'esso ripartito in due campate. La volta a spicchi dell'abside presenta alcuni dipinti murali di Marco Bertoldi (1966).

Pianta

Pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale. Presbiterio rettangolare, concluso da abside poligonale.

Facciata

Facciata a due spioventi, con finto frontone disegnato da una cornice intonacata eminente. La zoccolatura a intonaco rustico è interrotta al centro dalla presenza del portale maggiore architravato, oltre il quale si dispongono una finestra circolare, una specchiatura rettangolare e un oculo più piccolo.

Prospetti

Le fiancate laterali, anch'esse percorse da una zoccolatura a intonaco rustico, sono scandite dalla presenza di contrafforti intonacati, tra i quali si dispongono tre finestre a luce mistilinea. Al centro di ogni lato si collocano due ingressi secondari gemelli. La struttura della sacrestia, dotata di ingresso indipendente, emerge a destra del presbiterio. Quest'ultimo reca una sola finestra aperta sul lato sinistro; mentre due monofore centinate e un oculo circolare si dispongono rispettivamente nei lati obliqui e sulla parete di fondo dell'abside.

Campanile

Il campanile a pianta quadrangolare è addossato alla fiancata sinistra del presbiterio. La cella campanaria, compresa tra due cornici lapidee, è illuminata da quattro monofore centinate protette da tettoie bombate ed è sormontata da un tamburo ottagonale, sui cui lati si alternano monofore centinate aperte e cieche. Copertura cuspidata.

Struttura

Strutture portanti verticali: murature in pietrame, finite a intonaco tinteggiato. Strutture di orizzontamento: navata e presbiterio voltati a botte unghiata; volta a spicchi sull'abside.

Coperture

Chiesa: tetto a doppia falda con struttura in legno e manto di copertura in scandole. Campanile: cuspide ottagonale in lamiera metallica.

Interni

Navata unica, ritmata da coppie di pilastri a ciascuno dei quali sono addossate due paraste ioniche intonacate, che individuano quattro campate, precedute da un settore minore occupato dalla cantoria. Presbiterio rialzato su tre gradini, ripartito in due campate.

Pavimenti e pavimentazioni

La navata reca una pavimentazione in lastre di marmo; il presbiterio presenta, invece, un pavimento in lastre di pietra calcarea.

Elementi decorativi

Dipinti murali eseguiti a tempera su intonaco adornano le volte della navata e il catino absidale.

1534 - 1534 (costruzione intero bene)

Nel luogo in cui sorge la chiesa di Nosellari esisteva originariamente solo un'edicola sacra dedicata alla Madonna, costruita attorno al 1534 dalla famiglia a Prato. In epoca successiva ma non precisata, un certo Domenico a Prato trasformò quest'edicola in una piccola cappellina, dedicandola alla Visitazione.

1615 - 1615/10/11 (ampliamento intero bene)

Attorno al 1615 Giovanni a Prato, nipote del già citato Domenico, con l'aiuto della vicinia provvide ad ampliare il piccolo sacello fu trasformato in una cappella vera e propria, che dotò di un appezzamento prativo di due "stari", in modo da ottenere dalla curia trentina il permesso di officiatura della stessa. La prima messa vi fu celebrata dal parroco di Folgaria, don Giacomo de Fattori, l'11 ottobre 1615.

1668/04/30 - 1668/04/30 (passaggio di proprietà intero bene)

Il 30 aprile 1668, poco prima della fondazione dell'espositura, la famiglia a Prato decise di donare la cappella alla vicinia di Nosellari.

1668/05/11 - 1668/05/11 (erezione a espositura carattere generale)

L'11 maggio 1668 la chiesa di Nosellari divenne espositura della pieve di Folgaria

1700/05/06 - 1700/05/06 (concessione del fonte battesimale carattere generale)

Il 6 maggio 1700 il vicario generale della diocesi di Trento concesse al cappellano di Nosellari la facoltà di amministrare i sacramenti del battesimo e dell'estrema unzione. Con lo stesso atto alla vicinia veniva concesso anche il diritto di sepoltura nel cimitero della chiesa.

1708 - 1713 (ampliamento intero bene)

In occasione della visita pastorale del 1708 i visitatori vescovili ordinarono l'immediata riparazione dell'avvolto, che versava in pessime condizioni. L'intervento di ristrutturazione si trasformò, però, in un vero e proprio rifacimento della struttura, che fu in parte demolita e quindi ampliata con la costruzione di una navata di tre campate. I lavori furono condotti entro il 1713, anno in cui l'edificio fu benedetto e intitolato a Maria Santissima.

1709 - 1709 (concessione della custodia eucaristica carattere generale)

La custodia eucaristica fu concessa alla chiesa nel 1709.

1713/08/03 - 1713/08/03 (benedizione carattere generale)

La chiesa ampliata fu benedetta il 3 agosto 1713 da don Francesco Ciurletti, parroco di Folgaria.

1713 - 1716/07/25 (ampliamento cimitero)

I lavori di ampliamento dell'edificio sacro condotti tra il 1708 e il 1713 resero necessario la parziale rimozione delle sepolture che si trovavano attorno alla chiesa e l'ampliamento del perimetro del cimitero. Il nuovo camposanto fu benedetto il 25 luglio 1716.

1716 - 1716 (concessione del cimitero carattere generale)

La vicinia di Nosellari ottenne il diritto di sepoltura nel 1716.

1770 - 1770 (restauro intero bene)

Un intervento di restauro, forse concernente il consolidamento delle volte, è documentato nel 1770.

1853 - 1856/10/30 (spostamento cimitero)

L'attuale cimitero, posto dirimpetto alla chiesa, fu costruito tra il 1853 e il 1856 e fu benedetto il 30 ottobre di quell'anno.

1862 - 1862 (restauro intero bene)

Un imprecisato intervento di restauro si rese necessario nel 1862.

1877/07/20 - 1877/07/20 (consacrazione carattere generale)

Il tempio fu consacrato solo il 20 luglio 1877 dal vescovo di Trento Giovanni Haller.

1890 - 1894 (fase preliminare all'ampliamento intero bene)

All'epoca dell'insediamento di don Giuseppe Fruet nella curazia di Nosellari (1886) la chiesa versava in uno stato di profondo degrado; in particolare le condizioni delle volte, solcate da profonde crepe, impensierivano il curato, che negli anni successivi si fece promotore dell'ampliamento della chiesa. Il progetto e il preventivo di spesa elaborati dal geometra Giovanni Valle nel 1890, che prevedeva il prolungamento della navata di una campata e un settore minore in cui inserire la cantoria, ottenne l'approvazione del municipio di Folgaria solo nel 1892. L'opera era però

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