Chiese in Provincia di Trento - città di : Chiesa di San Giorgio Martire

Chiesa di San Giorgio Martire
S. Giorgio m.

TRENTO
Tignerone, Comano Terme (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
Posta sulla strada di accesso al borgo di Tignerone e circondata dal piccolo cimitero, la chiesa di San Giorgio, orientata ad est, dovrebbe essere di origine medioevale, ma è menzionata per la prima volta solo nel 1537, in occasione della visita pastorale clesiana. Il campanile, posto sul fianco sinistro, dovrebbe risalire alla seconda metà del Cinquecento, ma fu completato da tiburio e copertura a cipolla nel corso del Settecento, quando anche il corpo dell'edificio subì delle modifiche. Al... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Posta sulla strada di accesso al borgo di Tignerone e circondata dal piccolo cimitero, la chiesa di San Giorgio, orientata ad est, dovrebbe essere di origine medioevale, ma è menzionata per la prima volta solo nel 1537, in occasione della visita pastorale clesiana. Il campanile, posto sul fianco sinistro, dovrebbe risalire alla seconda metà del Cinquecento, ma fu completato da tiburio e copertura a cipolla nel corso del Settecento, quando anche il corpo dell'edificio subì delle modifiche. Al centro della facciata a due spioventi si apre il portale architravato e completato da lunetta figurata; due finestre rettangolari lo affiancano, mentre una a lunetta leggermente disassata lo sormonta. Altre finestre a lunetta illuminano la parete destra della prima campata, dove si trova l'accesso laterale, ed entrambe le pareti laterali del presbiterio. L'interno a navata unica e voltato a crociera è diviso in due campate; nella seconda si aprono due cappelle speculari precedute da arcate a pieno centro, così come il presbiterio elevato di un gradino. La chiesa è officiata alcune volte all'anno.

Pianta

Navata a pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale; due cappelle emergenti e speculari, a pianta rettangolare, in corrispondenza della seconda campata. Presbiterio a pianta rettangolare.

Facciata

Facciata a due spioventi; portale architravato, sormontato da lunetta figurata; due finestre inferiori rettangolari e una superiore centrale a lunetta. Finiture a intonaco tinteggiato.

Prospetti

Fiancate marcate ciascuna da una cappella emergente e illuminate da finestre a lunetta; un ingresso laterale e la sacrestia sul lato destro, il campanile su quello sinistro. Finiture a intonaco tinteggiato.

Campanile

Torre a pianta quadrangolare in pietra a vista, addossata alla chiesa sul lato sinistro, in prossimità del presbiterio. Cella campanaria delimitata da cornici modanate aggettanti, illuminata da quattro monofore centinate. Tiburio ottagonale finito a intonaco tinteggiato, con luci ovali su ogni lato, alternativamente aperte e cieche; copertura a cipolla sormontata da globo e croce apicale.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura in pietrame. Strutture di orizzontamento: volte a crociera in muratura per navata e presbiterio; volte a botte nelle cappelle.

Coperture

Tetto a due spioventi, con struttura portante in legno e manto di copertura in coppi; campanile coperto da lamiera metallica.

Interni

Navata unica divisa in due campate, separate da pilastri addossati sorreggenti arcate a pieno centro, cieche nella prima campata e di accesso a due cappelle gemelle a pianta rettangolare nella seconda; un'arcata maggiore segna l'ingresso al presbiterio rettangolare, elevato di un gradino. Finiture a intonaco tinteggiato.

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento della navata in seminato alla veneziana; pavimento del presbiterio a mattonelle in cemento bianche e nere, a scacchiera.

1537/04/16 - 1537/04/16 (menzione intero bene)

La chiesa è ricordata per la prima volta dalla visita pastorale del 16 aprile 1537, benché fosse presumibilmente di origine medievale.

1538 - 1538 (costruzione portale)

L'anno successivo venne realizzato il portale maggiore; forse l'opera coincise con un ampliamento del primo edificio.

1565 - 1593 (costruzione campanile)

Il campanile venne eretto durante la pievania di don Adamo Farina di Balbido (1565-1593).

XVIII - XVIII (ristrutturazione intero bene)

Una ristrutturazione che coinvolse anche il campanile è documentata nel XVIII secolo.

1953 - 1953 (decorazione portale)

Nel 1953 Elena Parolini ornò la lunetta del portale maggiore con una raffigurazione di San Giorgio e il drago a graffito su intonaco.

1974 - 1974 (ristrutturazione intero bene)

Nel 1974 circa vennero eseguiti dei lavori di ristrutturazione (impianto elettrico, vetrate, tinteggiatura esterna e interna).

Mappa

Cimiteri a TRENTO

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Onoranze funebri a TRENTO

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