Chiese in Provincia di Trento - città di : Chiesa del Patrocinio di San Giuseppe

Chiesa del Patrocinio di San Giuseppe
Chiesa di San Giuseppe Patrocinio di S. Giuseppe

TRENTO
via Coni Zugna, 1 - Albaredo, Vallarsa (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
Orientata a nord-est, con il fianco destro parallelo alla strada provinciale che attraversa la frazione di Albaredo, la chiesa dedicata al Patrocinio di San Giuseppe risale nel suo nucleo originario al 1752, ma fu ampliata dei corpi laterali nel corso dell’Ottocento e con gli interventi di ripristino successivi alla prima guerra mondiale. La facciata timpanata è preceduta da una scalinata a emiciclo a discesa, che la raccorda al piano stradale; il corpo centrale è serrato tra due lesene... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Orientata a nord-est, con il fianco destro parallelo alla strada provinciale che attraversa la frazione di Albaredo, la chiesa dedicata al Patrocinio di San Giuseppe risale nel suo nucleo originario al 1752, ma fu ampliata dei corpi laterali nel corso dell’Ottocento e con gli interventi di ripristino successivi alla prima guerra mondiale. La facciata timpanata è preceduta da una scalinata a emiciclo a discesa, che la raccorda al piano stradale; il corpo centrale è serrato tra due lesene intonacate, raccordate in alto dalla cornice orizzontale con l’iscrizione dedicatoria. Il portale architravato è sormontato da una finestra ad arcata ribassata e il frontone triangolare è completato da una cornice modanata emergente. Il fianco destro, dotato dell’ingresso secondario, è forato da due lunette e ritmato da una lesena; una terza finestra si apre sopra il volume della cappella emergente, a pianta rettangolare. A quest’ultima si addossa il campanile, con quattro monofore centinate nella cella, altrettanti oculi sul tiburio quadrangolare rientrante e copertura a cipolla; segue poi la sacrestia a due piani. Lungo il fianco sinistro si apre una sola lunetta in corrispondenza della prima campata, si ripete la lesena del lato destro ed emerge il volume del corpo a pianta rettangolare aggiunto tra la navata e il presbiterio, dotato di due finestre. Il presbiterio e l’abside semicircolare sono serrati tra le abitazioni private. All’interno la navata è divisa in tre campate coperte da volte a botte unghiata, separate da arcate trasversali a pieno centro; in corrispondenza della terza campata due coppie di paraste sostengono le arcate di accesso rispettivamente alla cappella battesimale (a destra) e al corpo laterale aggiunto (a sinistra), diviso a sua volta in due campate, la seconda delle quali affianca il presbiterio, raggiungibile dalla navata salendo tre gradini. Un quarto gradino separa il presbiterio dall’altare maggiore storico, nella zona absidale, preceduta da un’arcata sostenuta da pilastri. Il catino absidale, le pareti laterali del presbiterio e la volta della terza campata sono ornati da tempere figurate di Francesco Chiletto del 1953.

Preesistenze

La navata e il presbiterio costituiscono la parte più antica della chiesa, precedenti la cappella destra e l’ambiente a sinistra.

Pianta

Navata a pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale, dotata di una cappella emergente a pianta rettangolare sul lato destro; presbiterio a pianta rettangolare con asse maggiore trasversale, concluso da abside semicircolare. Un ambiente a pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale si sviluppa sul fianco sinistro, tra la navata e il presbiterio.

Facciata

Facciata timpanata preceduta da una scalinata a emiciclo a discesa che la raccorda al piano stradale; corpo centrale leggermente rientrante, serrato tra due lesene intonacate raccordate in alto dalla cornice orizzontale con l’iscrizione dedicatoria. Portale architravato sormontato da una finestra ad arcata ribassata; frontone triangolare con cornice modanata emergente. Croce apicale gigliata su acroterio; finiture a intonaco tinteggiato.

Prospetti

Fianco destro forato da due lunette e ritmato da un’ampia lesena, dotato dell’ingresso secondario; una terza finestra si apre sopra il volume della cappella emergente a pianta rettangolare; ad essa si addossa il campanile e poi la sacrestia, a due piani. Lungo il fianco sinistro si apre una sola lunetta in corrispondenza della prima campata, si ripete la lesena del lato destro ed emerge il volume del corpo aggiunto tra la navata e il presbiterio, dotato di due finestre. Il presbiterio e l’abside sono serrati tra le abitazioni private. Finiture a intonaco tinteggiato; zoccolo di base.

Campanile

Torre a pianta quadrangolare posta sul fianco destro della chiesa, tra la navata e il presbiterio; fusto intonacato e tinteggiato dotato di feritoie rettangolari. Cella delimitata da cornici orizzontali emergenti, con quat

1752 - 1752 (costruzione intero bene)

La chiesa di Albaredo, dedicata al Patrocinio di San Giuseppe, fu eretta nel 1752.

1768 - 1768 (consacrazione carattere generale)

Nel 1768, nel corso della visita pastorale del territorio della pieve di Lizzana, l’edificio fu consacrato.

1788 - 1788 (erezione a espositura carattere generale)

Nel 1788 la cappella fu eretta a espositura della pieve di Lizzana, di patronato cesareo.

1876 - 1876 (ampliamento intero bene)

La chiesa venne ampliata una prima volta nel 1876, realizzando presumibilmente la cappella destra.

1882/10/28 - 1882/10/28 (consacrazione carattere generale)

A seguito delle modifiche effettuate, la chiesa venne nuovamente consacrata il 28 ottobre 1882.

1915 - 1918 (danneggiamento intero bene)

Gli eventi bellici del 1915-1918 arrecarono gravi danni all'edificio sacro e distrussero quasi completamente la casa canonica, causando la perdita di gran parte della documentazione d’archivio.

1920 - 1924 (ampliamento e ristrutturazione intero bene)

I danni di guerra furono risanati tra il 1920 e il 1924; venne inoltre realizzato un nuovo corpo a due campate sul lato sud-est e il campanile venne in parte ricostruito. Vi furono collocate due nuove campane, benedette il 18 febbraio 1923.

1933 - 1933 (realizzazione vetrate)

Le due vetrate della controfacciata e dell’abside furono realizzate dalla Vetreria Parisi di Trento in occasione dell’Anno Santo 1933.

1953 - 1953 (decorazione interno)

Nel 1953 Francesco Chiletto dipinse la volta centrale della navata, le pareti laterali del presbiterio e il catino absidale.

1959/10/22 - 1959/10/22 (erezione a parrocchia carattere generale)

La chiesa fu elevata a parrocchia il 22 ottobre 1959.

1968/05/02 - 1968 (ristrutturazione interno)

Fu approvato in data 2 maggio 1968 un progetto a firma del geometra Giuliano Matassoni, che prevedeva una serie di lavori all’interno in concomitanza con l’adeguamento liturgico strutturale: l’altare storico e le balaustre vennero arretrati, fu rifatto il pavimento del presbiterio e dell’ambiente a sinistra, la cantoria venne eliminata dalla controfacciata, chiudendo con mattoni pieni le nicchie che vi si aprivano e completando il cornicione marcapiano perimetrale. Anche l’intonaco venne in parte rifatto.

Mappa

Cimiteri a TRENTO

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