Chiese in Provincia di Trento - città di : Chiesa dell'Addolorata

Chiesa dell'Addolorata
Madonna Addolorata Chiesa della Madonna Addolorata

TRENTO
Aguai, Carano (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
La chiesa dell'Addolorata di Aguai, isolata frazione di Carano posta lungo l'antico sentiero che conduceva al passo San Lugano, fu costruita nel 1899 su iniziativa di Orsola Guadagnini, benefattrice originaria del villaggio. L'edificio, il cui progetto spetta al geometra Federico Tommasi di Carano, presenta una facciata a due spioventi, delimitata da due lesene laterali, alle quali si raccorda la cornice ad archetti pensili che corre sotto le falde del tetto. Al centro si aprono un portale... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa dell'Addolorata di Aguai, isolata frazione di Carano posta lungo l'antico sentiero che conduceva al passo San Lugano, fu costruita nel 1899 su iniziativa di Orsola Guadagnini, benefattrice originaria del villaggio. L'edificio, il cui progetto spetta al geometra Federico Tommasi di Carano, presenta una facciata a due spioventi, delimitata da due lesene laterali, alle quali si raccorda la cornice ad archetti pensili che corre sotto le falde del tetto. Al centro si aprono un portale archiacuto e un oculo circolare. A sinistra dell'edificio sorge un campanile di modeste dimensioni, aggiunto nel 1977 grazie alla volontà e ai finanziamenti della popolazione locale. La cella campanaria a due livelli è illuminata su ogni lato da due ordini di finestre rettangolari ed è sormontata da una copertura a piramide. L'interno, a navata unica coperta da una volta ogivale unghiata, è ripartito in due campate da coppie di semicolonne intonacate. L'arco santo archiacuto introduce al presbiterio, orientato a nord-est e rialzato su un gradino, che si conclude in un'abside poligonale.

Pianta

Pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale; presbiterio rettangolare e abside poligonale.

Facciata

Facciata a due spioventi, delimitata lateralmente da lesene intonacate, alle quali si raccorda la cornice ad archetti pensili che profila il timpano descritto dalle falde del tetto. La zoccolatura continua intonacata è interrotta al centro dal portale archiacuto, oltre il quale si apre un oculo circolare.

Prospetti

Fiancate laterali lisce, recanti due monofore ogivali per lato.

Campanile

Torre campanaria a pianta quadrangolare, di modeste dimensioni, con fusto intonacato, addossata al lato sinistro della chiesa. Sul lato sud ovest è presente un accesso esterno. Cella campanaria organizzata su due livelli, ciascuno illuminato da quattro finestre rettangolari.

Struttura

Strutture portanti verticali: murature in pietrame, finite a intonaco tinteggiato. Strutture di orizzontamento: volta ogivale unghiata sulla navata; volta a spicchi sul presbiterio.

Coperture

Tetto a doppia falda, con struttura in legno e manto di copertura in tegole a coda di castoro in laterizio. La stessa copertura si ritrova sulla piramide del campanile.

Interni

Navata unica ripartita in due campate da coppie di semicolonne intonacate, sulle quali poggia la volta a sesto acuto. Presbiterio introdotto dall'arco santo archiacuto, rialzato su un gradino e chiuso da una cancellata in ferro battuto. Ulteriori semicolonne si dispongono negli angoli dell'abside.

Pavimenti e pavimentazioni

Parquet in legno di abete, comune alla navata e al presbiterio.

1899/04/17 - 1899/11/15 (costruzione intero bene)

La piccola chiesa dell'Addolorata fu costruita nel 1899 su iniziativa personale di Orsola Guadagnini, originaria di Aguai. Il piccolo sacello mariano, che sorge su un terreno appositamente acquistato dalla Guadagnini il 17 aprile dello stesso anno, fu costruito nel giro di pochi mesi dal muratore Paolo Tommasi su progetto del geometra Federico Tommasi di Carano. La cappella esisteva già al momento della stesura del documento di fondazione (15 novembre 1899), con il quale la benefattrice si impegnava a sostenere in proprio ogni spesa necessaria all'edificio.

1900/05/06 - 1900/05/06 (benedizione carattere generale)

L'edificio fu benedetto da don Luigi Bolner, decano di Cavalese, il 6 maggio 1900.

1970 - 1983 (restauro intero bene)

Tra il 1970 e il 1983 la cappella fu restaurata su iniziativa degli abitanti di Aguai.

1977 - 1977/08/14 (costruzione campanile)

Nel 1976 due benefattori padovani, Domenico Ansoldi e Claudio Vecelli, donarono alla chiesetta una terza campana, che tuttavia non trovava posto nella cella del piccolo campaniletto innestato sul colmo della facciata. Si decise, quindi, di procedere alla demolizione della torretta originaria e di edificare un nuovo campanile a sinistra dell'edificio. I lavori di edificazione, finanziati dalle offerte dei locali, furono condotti tra il maggio e il luglio del 1977 su progetto del perito edile Ilario Arseni di Cavalese. L'inaugurazione della nuova torre campanaria ebbe luogo il 14 agosto dello stesso anno.

1979 - 1979 (tinteggiatura intero bene)

Il piccolo sacello fu ritinteggiato internamente nel 1979.

1983 - 1983 (restauro intero bene)

Nel 1983 venne sostituito il pavimento e furono condotti lavori di tinteggiatura.

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