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Aliante caduto sul Serva, si indaga per disastro e omicidio colposo

Incidente o malore: la procura dispone l’autopsia su Angelo Moresco. I carabinieri acquisiscono piani di volo e documenti

BELLUNO. Disastro aereo colposo e omicidio colposo: sono queste le ipotesi di reato nel fascicolo di inchiesta aperto dalla procura in relazione alla morte di Angelo Moresco, il pilota dell’aliante precipitato domenica dietro il Serva e ritrovato lunedì dall’elicottero del Suem in volo per un’altra missione.

Il pubblico ministero Katjuscia D’Orlando ha anche disposto l’esame autoptico sul corpo del 59enne di Castello di Godega: sarà effettuato domani. Non ci sono dubbi sul fatto che sia deceduto a causa dello schianto dell’aliante contro la montagna, ma si tratta di verificare tutta un’altra serie di dati. L’autopsia chiarirà infatti una ipotesi: se cioè Moresco sia stato colto da malore prima di precipitare tra il Serva e il Pelf, nella località Piaie.

I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale, diretto dal colonnello Giorgio Sulpizi, è stato delegato dalla procura all’acquisizione di documenti e agli accertamenti che riguardano testimonianze e sequestro del velivolo che avverrà formalmente nel momento in cui sarà sistemato in uno degli hangar dell’aeroporto, una volta recuperato.

Intanto piani di volo, documentazione relativa all’aliante, i “libretti” e quant’altro finiranno nel fascicolo di inchiesta: all’aeroclub i carabinieri hanno sequestrato quanto era in relazione al disastro e alla morte di Moresco.

I risultati dell’autopsia apriranno vari scenari: incidente di volo o malore. Se quest’ultimo viene escluso restano le ipotesi tecniche, un guasto o le condizioni meteo avverse che possono aver influito sullo schianto.

Schianto che non ha disintegrato l’aliante, eccetto per il plexigas della cabina, quest’ultima piegata rispetto all’asse del velivolo, e la coda, qualche altro pezzo sparso nel raggio intorno al luogo del ritrovamento.

L’indagine tecnica dell’Agenzia nazionale di sicurezza del volo si affiancherà all’inchiesta della magistratura bellunese per chiarire la dinamica del disastro. L’ipotesi di omicidio colposo sta probabilmente nel fatto che si dovrà stabilire lo stato di funzionamento dell’aliante, se qualcosa non abbia funzionato all’improvviso: probabilmente verrà disposta anche una perizia.

Prima però bisognerà recuperare l’aliante a 1800 metri di quota, e non sarà una semplice operazione.

Domani dunque l’autopsia dopo la quale la salma sarà restituita ai famigliari per la sepoltura. I funerali di Moresco non sono stati ancora fissati, probabilmente si terranno nel fine settimana.



Pubblicato su Corriere delle Alpi