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La maglia numero 12 sulla bara di Davide a Sedico. Mercoledì l’ultimo saluto al suo bel sorriso

I funerali di Bristot si svolgono alle 15 al palasport di Sedico. Ci saranno tanti amici e rappresentanti dello sport

SEDICO. La maglia con il numero 12 sulla bara. La Spes Volley sarà al completo ai funerali di Davide Bristot. L’ultimo saluto al 18enne schiacciatore è stato fissato per le 15 di mercoledì, al PalaRicolt di Sedico. Il palazzetto dello sport è stato giudicato il luogo più adatto e anche il più capiente, perché è prevedibile che di gente ce ne sarà tanta e valgono sempre le norme per il contenimento dell’epidemia di Covid-19: distanziamento sociale e divieto di assembramento. «Noi ci saremo sicuramente, ci mancherebbe», conferma la presidente Fabiana Bianchini, «porteremo la maglietta che Davide ha indossato per diversi anni, difendendo i nostri colori al massimo delle sue possibilità. Ho chiesto ai nostri ragazzi di venire con la divisa di rappresentanza. Spero che saremo in tanti a dargli l’ultimo saluto»

Ci sarà anche una rappresentanza dell’Athletic club Firex, la società cittadina di atletica leggera che negli ultimi mesi aveva tesserato Bristot, in attesa dell’annunciato ritorno nel mondo della pallavolo, che il ragazzo aveva confidato alla stessa Bianchini e alla vicepresidente Olivia Puccetti.

I funerali si celebrano dopo il nulla osta della Procura della Repubblica, successivo all’autopsia eseguita dal medico legale Antonello Cirnelli, nell’obitorio dell’ospedale San Martino, alla presenza dei consulenti di parte Nalin e Moreni. I risultati saranno sul tavolo del pm fra tre mesi. È stato un problema neurologico o un problema cardiaco: potrebbe essere necessaria una consulenza da parte di un altro specialista per avere una risposta definitiva. Nella stessa giornata, all’ospedale San Marino c’erano anche gli ispettori della Regione.

Bristot giocava a pallavolo, praticava l’atletica leggera e si era appassionato anche di discese con la mountain bike. Ne ha fatte parecchie di visite per avere l’idoneità sportiva, ma questo non vuol dire fosse completamente al riparo da quello che è successo anche a sportivi di livello più elevato.

C’è un solo medico del Pronto soccorso del San Martino indagato dal pubblico ministero Alberto Primavera, quello che nella tarda serata martedì ha firmato il foglio di uscita, dopo una visita e una flebo. Ma non si può escludere che nei prossimi giorni ci possano essere delle altre iscrizioni nel registro degli indagati, come era già emerso nelle ore successive al decesso.

Dopo la cerimonia funebre, officiata dal parroco di Sedico, don Sandro Gabrieli la salma sarà cremata. Eventuali offerte andranno indirizzate all’Associazione italiana Donatori di midollo osseo, attraverso un Iban che è indicato sull’epigrafe. La famiglia Bristot invita tutti gli amici di età compresa tra i 18 e i 35 anni a iscriversi all’Admo e diventare donatore.

Pubblicato su Corriere delle Alpi