Chiese in Provincia di Trento - città di Telve Di Sopra: Chiesa di San Giovanni del Sassetto

Chiesa di San Giovanni del Sassetto
Cappella di San Giovanni del Sassetto S. Giovanni del Sassetto

TRENTO / TELVE DI SOPRA
Telve di Sopra (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
La chiesa dedicata a San Giovanni Battista è detta del Sassetto per l'usanza dei pellegrini di portare via dopo la visita un sassolino raccolto sul sagrato. Il tempio sorge a nord dell'abitato di Telve di Sopra con orientamento a nord-est e fino alla metà del XIX secolo fu l'unica chiesa a servizio della comunità. Di origini trecentesche, l'edificio fu ampliato tra il 1500 e il 1520 ed ornato da affreschi, purtroppo quasi completamente perduti. La semplice facciata a capanna è occupata da un... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa dedicata a San Giovanni Battista è detta del Sassetto per l'usanza dei pellegrini di portare via dopo la visita un sassolino raccolto sul sagrato. Il tempio sorge a nord dell'abitato di Telve di Sopra con orientamento a nord-est e fino alla metà del XIX secolo fu l'unica chiesa a servizio della comunità. Di origini trecentesche, l'edificio fu ampliato tra il 1500 e il 1520 ed ornato da affreschi, purtroppo quasi completamente perduti. La semplice facciata a capanna è occupata da un grande portale sovrastato da un'apertura lunettata. L'interno si articola in una stretta navata unica conclusa da un presbiterio con abside poligonale con volta reticolata.

Pianta

Pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale; presbiterio rettangolare con abside poligonale.

Facciata

Facciata a capanna caratterizzata da un portale architravato, sovrastato da un'ampia finestra lunettata; oculo sommitale. Al vertice degli spioventi campaniletto ligneo.

Prospetti

Fiancate lisce trattate ad intonaco grezzo: su quella sud-est il portale laterale archiacuto è preceduto da una breve scalinata; gli angoli dell'abside sono evidenziati da conci lapidei a vista.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura di pietrame intonacata all'esterno e all'interno; strutture di orizzontamento: soffitto piano ligneo a cassettoni sulla navata; volta reticolata nel presbiterio-abside.

Coperture

Tetto rivestito di coppi in terracotta a più falde.

Interni

Navata unica sulla quale si aprono a destra una finestra centinata ed un portale archiacuto; l'arco santo lievemente acuto, profilato da conci lapidei a vista, immette nel presbiterio-abside illuminato due finestre affiancate.

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento in seminato alla veneziana.

Elementi decorativi

Lacerti di affresco sulle pareti interne ed esterne.

1348/08/13 - 1348/08/13 (menzione carattere generale)

La chiesa è nominata per la prima volta in un atto testamentario rogato il 13 agosto 1348 dal notaio Vittore del Sacro Palazzo di Feltre. Da un altro documento si desume che la costruzione trecentesca si deve al maestro muratore Giovanni di Telve di Sopra.

1474/10/25 - 1474/10/25 (variazione di competenza territoriale carattere generale)

A partire dal 25 ottobre 1474 la chiesa divenne dipendente dalla pieve di Telve, mentre in precedenza lo era di quella di Santa Maria di Borgo.

1500 - 1520 (ampliamento intero bene)

La chiesa trecentesca fu notevolmente ampliata intorno al 1520 (data degli affreschi presenti sulle pareti) dal maestro muratore Masini di Telve.

1520 - 1520 (decorazione intero bene)

La chiesa appena ampliata fu ornata da dipinti murali realizzati nel 1520 (data ancora leggibile).

XVII - XVII (costruzione sacrestia)

Un locale adibito a sacrestia fu eretto nel corso del XVII secolo.

XVIII - XVIII (apertura finestre)

Nel corso del XVIII secolo furono aperte due finestre lunettate: una sulla parete a nord-ovest ed una su quella opposta.

1785/01/22 - 1785/01/22 (erezione a espositura carattere generale)

Con un decreto del 22 gennaio 1785 veniva disposto che il beneficio di San Giovanni divenisse cappellania esposta.

1828/10/24 - 1828/10/24 (erezione a curazia carattere generale)

L'espositura divenne curazia il 24 ottobre 1828.

1835 - 1922 (variazione d'uso carattere generale)

Dopo l'abbandono dell'edificio causato dalla costruzione della nuova chiesa parrocchiale, a partire dal 1835, esso fu venduto a privati e trasformato in abitazione. Alla morte, nel 1922, dell'ultimo proprietario la chiesa fu donata all'allora curazia, con la clausola che fosse restaurata e riaperta al culto.

1928 - 1952 (restauro intero bene)

I lavori di restauro ebbero inizio nel 1928, grazie all'interessamento di don Ermenegildo Dalmaso, ma furono portati a termine solo negli anni Cinquanta. In questa occasione numerose furono le opere realizzate, per demolire tutte le superfetazioni: fu ripristinato il tetto; furono fatte riemergere le volte costolonate dell'abside; richiuse le finestre settecentesche; reintegrati i portali; restituiti i lacerti di affresco; rinnovati gli intonaci; rifatto il soffitto ligneo; fu sistemato il terreno adiacente all'edificio.

1956 - 1956 (benedizione carattere generale)

Dopo la conclusione dei lavori di restauro, la chiesa fu nuovamente benedetta nel 1956.

2007 - 2008 (restauro intero bene)

La chiesa è stata sottoposta ad un completo restauro conservativo tra il 2007 e il 2008: è stato rifatto il tetto; sostituito il pavimento; risanati gli intonaci interni ed esterni. In questa occasione è stato realizzato il campaniletto ligneo.

Mappa

Cimiteri a TRENTO

Viale Tomasoni 1 Ala (Tn)

Via Di Sorari Terlago (Tn)

Via Antonio Rosmini Rovere' Della Luna (Tn)

Onoranze funebri a TRENTO

Zona Comm.Le 4/A 38027 Male'

Viale Degasperi 92 38023 Cles