Chiese in Provincia di Trento - città di : Chiesa di San Rocco

Chiesa di San Rocco
chiesa di S. Rocco al sepolcreto S. Rocco

TRENTO
via 3 Novembre - Fiavè (TN)
Culto: Cattolico
Diocesi: Trento
Tipologia: chiesa
La chiesa di San Rocco si trova all'estremità meridionale dell'abitato di Fiavé, orientata a sud e seguita dal piccolo camposanto. In seguito alla distruzione e ricostruzione della parrocchiale e della chiesa di San Zenone, è di fatto l'edificio sacro più antico del paese, costruito nel 1575 circa e rimaneggiato nel 1630, anno in cui presumibilmente ricevette la dedicazione al santo invocato contro la peste. Preceduta da un breve sagrato, chiuso da una cancellata, presenta una semplice... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa di San Rocco si trova all'estremità meridionale dell'abitato di Fiavé, orientata a sud e seguita dal piccolo camposanto. In seguito alla distruzione e ricostruzione della parrocchiale e della chiesa di San Zenone, è di fatto l'edificio sacro più antico del paese, costruito nel 1575 circa e rimaneggiato nel 1630, anno in cui presumibilmente ricevette la dedicazione al santo invocato contro la peste. Preceduta da un breve sagrato, chiuso da una cancellata, presenta una semplice facciata a capanna con portale a luce rettangolare, una coppia di finestre inferiori rettangolari, una finestra centrale a lunetta e un cornicione emergente. La fiancata sinistra è forata da una finestra termale in corrispondenza della seconda campata e da una rettangolare nel presbiterio. Sul lato sud è stata aggiunta la sacrestia, con un accesso diretto al cimitero. Il tetto è a due spioventi. L'interno è coperto da volte a crociera, due per la navata e una per il presbiterio, alla medesima quota pavimentale. Le tre campate sono delimitate da semipilastri e arcate a pieno centro in muratura, dipinti a finta pietra calcarea rosa; sottolinea l'accesso al presbiterio un'ulteriore arcata a sesto ribassato, addossata alla precedente. La chiesa è officiata saltuariamente.

Pianta

Pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale.

Facciata

Semplice facciata a capanna; portale a luce rettangolare in pietra tra due finestre con cornice sempre in pietra. Apertura centrale a lunetta; cornicione eminente in stucco. Tetto a due falde con croce apicale a terminazioni trilobate. Finiture a intonaco tinteggiato.

Prospetti

Finiture a intonaco tinteggiato. Fiancata destra cieca; fiancata sinistra caratterizzata da una finestra termale in corrispondenza della seconda campata e da una rettangolare nel presbiterio. La sacrestia si trova sul lato sud, dietro il presbiterio, e presenta due finestre rettangolari, una sulla parete orientale e una su quella meridionale, dove si trova anche un accesso diretto al cimitero, elevato di alcuni gradini.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura in pietrame. Strutture di orizzontamento: navata e presbiterio coperti da volte a crociera in muratura.

Coperture

Struttura portante in legno e manto di copertura in coppi.

Interni

Una serie di semipilastri addossati e arcate a pieno centro dipinti a finta pietra calcarea rosa dividono l'interno in tre campate voltate a crociera, alla stessa quota pavimentale, di cui due appartenenti alla navata e una al presbiterio, il cui accesso è ulteriormente marcato da una seconda arcata a sesto ribassato, addossata alla prima. Accesso alla sacrestia sulla parete di fondo. Finiture a intonaco tinteggiato.

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento in mattonelle di graniglia sale e pepe.

1575 - 1575 (costruzione intero bene)

La costruzione, ricordata per la prima volta come fabbricata da poco nel 1580, dovrebbe risalire al 1575, anno inciso sul portale d'ingresso. Si trattava in origine di una cappella votiva.

1603 - 1603 (ristrutturazione esterno)

Nel 1603 si ordinò di tinteggiare l'esterno, deturpato da iscrizioni e disegni sconvenienti tracciati a carbone e di riparare il tetto e il muro del sagrato.

1630 - 1630 (ristrutturazione intero bene)

Nel 1630, anno della peste e seconda data incisa sul portale, l'edificio venne presumibilmente modificato e dedicato a San Rocco.

1690 - 1692 (costruzione sacrestia)

Tra il 1690 e il 1692 alla chiesetta venne aggiunta la sacrestia e vennero eseguiti dei lavori al cimitero.

1802 - 1802 (danneggiamento intero bene)

Nel 1802 la chiesa e il cimitero subirono ingenti danni causati dal passaggio delle truppe imperiali e francesi; il Comune li risarcì con la somma di 716 troni.

1828 - 1828 (variazione d'uso carattere generale)

A partire dal 1828 la chiesa da votiva divenne cimiteriale.

1894 - 1894 (ristrutturazione intero bene)

Nel 1894 la chiesa venne ristrutturata dal maestro muratore Alberto Bertoletti.

1959 - 1959 (ristrutturazione intero bene)

Nel 1959 la chiesa venne ristrutturata.

2008 - 2008 (progetto di restauro intero bene)

Nel 2008 l'architetto Michele Zambotti ha presentato alla Provincia Autonoma di Trento una richiesta di contributo per un progetto di restauro e risanamento generale dell'edificio, approvato dall'Ufficio arte Sacra dell'Arcidiocesi di Trento.

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